La missione Unifil in Libano “è una delle missioni di pace più importanti che abbiamo nel mondo e soprattutto, come M5S, abbiamo sempre citato quella missione di pace come vero modello di missione super partes. Quello che si doveva dire sulla vicenda l’ha detto il ministero della Difesa. Io mando solo un grande abbraccio ai militari che sono lì. Gli dico di tenere duro e di andare avanti”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, dissociandosi di fatto dalle parole di Matteo Salvini su Hezbollah, definiti come “terroristi islamici” dal ministro dell’Interno. Parole che avevano provocato la reazione preoccupata del ministero della Difesa, con le fonti del ministero che avevano ricordato il ruolo “super partes” della missione, “vicini a Israele e al popolo libanese”, “sempre riconosciuto nell’area”.  “Mando un abbraccio ai soldati, tengano duro”, ha concluso Di Maio.

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