Anche Fitch ha tagliato le stime di crescita dell’Italia per l’anno in corso e per il 2019. Ma l’agenzia di rating resta molto più ottimista rispetto a Goldman Sachs, per l’anno prossimo si attende un risicato +0,4%. Fitch ha limato dall’1,2% all’1% la previsione per il 2018 e dall’1,2% all’1,1% nel 2019, alla luce della “incertezza politica domestica” e dei “timori per il commercio globale”. Nel Global Economic Outlook il gruppo esprime dubbi sul fatto che l’allentamento fiscale possa spingere il pil nel 2019, sia “per le incertezze sui dettagli dell’implementazione” che “per i probabili bassi impatti moltiplicatori di alcune misure”. Il governo nella Nota di aggiornamento al Def ha indicato per il prossimo anno una previsione di +1,5% rispetto allo 0,9% tendenziale, scommettendo che la manovra avrà un impatto positivo di 0,6 punti sulla crescita.