L’incontro tra Di Maio e Mattarella giovedì scorso per un dialogo con la Ue sul deficit? Salvini è d’accordo, anche se non so che cosa si siano detti Di Maio e Mattarella. Riguardo alla trattativa con l’Europa, ricordo però che stiamo parlando di una Commissione politicamente morta”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di 24 Mattino (Radio24) dal presidente della Commissione Bilancio alla Camera, Claudio Borghi, che si rende protagonista di un rovente botta e risposta con uno dei conduttori, Oscar Giannino.
Il politico della Lega spiega: “Il punto di partenza della Commissione Europea era lo 0,8% di deficit. Se, in ogni caso, noi diremo che faremo più investimenti e loro approveranno, la manovra resta una sconfitta di Bruxelles, non nostra. Non vale la pena per una Commissione morente arrivare a uno scontro del genere. Circa le misure d’infrazione, gli effetti non si sono mai visti, non ci sono dei precedenti. Non ho idea di come si possano applicare le sanzioni europee. Mi viene un po’ da ridere, perché noi siamo un Paese che paga, versando più di quello che incassiamo: paghiamo 10 e riceviamo 6. E voglio vedere come uno possa esigere soldi da noi”.
E aggiunge: “Non si può utilizzare il metodo Grecia con l’Italia. Nessuno è così cretino da pensare che si possa adottare il metodo Grecia con l’Italia, come ha tentato in passato, senza riuscirvi, la Commissione Europea. Vi immaginate un Paese messo fuori da mercato con potenziali ristrutturazioni come l’Italia e tutti gli altri vanno avanti tranquilli? La verità è che questi signori, secondo me, avrebbero già voluto provare a metterci in ginocchio con spread e mercati per un semplice motivo. Perché noi, invece di piegarci alle loro logiche, che sono quelle dell’ipocrisia assoluta, stiamo facendo vedere a tanti che l’Italia dei Padoan e dei responsabili nelle manovre scriveva dei numeri, poi se ne sbatteva e faceva quello che voleva”.
Poi puntualizza, in un dibattito acceso con Giannino: “Lo spread non sale e scende per il deficit e neppure per i miei toni, ma per le questioni di giornata dei trader. Questi movimenti di giornata non hanno niente a che fare con quello che dovrebbe essere il movimento serio sui titoli di Stato, che dipende solo da una cosa: dagli acquisti della Bce”.

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