In Germania, anche l’ultimo baluardo di resistenza ai blocchi dei diesel, è stato espugnato, o almeno così pare. La città di Stoccarda, infatti, era riuscita a restare l’ultima tedesca a non “piegarsi” ai diktat ambientalisti – e non solo ambientalisti – contro i diesel Euro 5 e invece, stando alle parole del presidente dell’omonimo distretto amministrativo, Wolfgang Reimer, alla stampa nazionale, presto lo farà. Non subito, intanto a dicembre partiranno i blocchi per i diesel Euro 4.

Il divieto di circolazione per i diesel Euro 5 sarebbe dovuto scattare nella capitale del Baden-Württemberg già ad inizio 2018 per iniziativa del sindaco “verde” Fritz Kuhn, cui le autorità regionali si erano opposte. Ora però, una nuova sentenza ha stabilito che pure queste si dovranno adeguare. Nei palazzi di giustizia tedeschi si è discusso a lungo sulla questione della legalità di questi blocchi, ma già a febbraio il più alto tribunale amministrativo si era espresso in favore, stabilendo anzi gli stessi obblighi anche alle città di Francoforte, Berlino, e Amburgo.

La corsa ai ripari, al fine di aiutare quanto possibile gli automobilisti tedeschi interessati dai blocchi, parte dal presidente Reimer che si appella ai costruttori automobilistici affinché procedano quanto prima agli aggiornamenti tecnologici; così come anche dal gruppo dei Verdi si chiedono retrofit e la cessione di vendita di veicoli Euro 6a, 6b e 6c. Tra i primi disposti ad accogliere le richieste, comprese quelle relative agli incentivi, si sono fatti avanti i gruppi Daimler e Volkswagen mentre Bmw fa sapere che per i retrofit degli hardware potrebbe essere già troppo tardi.

Ma la “ribelle” non è stata solo Stoccarda. in tutta la Germania sono state diverse le città che nel corso dei mesi si sono opposte ai blocchi di circolazione per i diesel più vecchi, cui il gruppo ambientalista Duh ha prontamente dichiarato guerra nelle aule di tribunale, fino a ottenere sentenze come quella di qualche giorno fa, che ha stabilito i blocchi anche per Bonn e Colonia. Intanto però, Stoccarda sembra volersi far perdonare, facendo partire la prima tranche di consegne della nuova Mercedes GLC F-Cell, lo sport utility ibrido plug-in a idrogeno: due bombole per l’idrogeno e un motore elettrico da una potenza dichiarata di 211 Cv con 365 Nm di coppia motrice.