«Mi sembrava di leggere la “Cronaca di una morte annunciata”, in cui tutti sanno che Santiago sta per morire, ma nessuno glielo dice», racconta Clelia Leto, l’infermiera dell’ospedale di Saronno che ha denunciato il medico Leonardo Cazzaniga, oggi a processo per 14 omicidi. È lei la protagonista della prima puntata di “Disobbedienti”, il nuovo programma televisivo proposto in esclusiva sulla piattaforma Loft a partire da oggi. Sarà condotto da Andrea Franzoso (autore de “Il Disobbediente”, ed. PaperFIRST, e del libro per ragazzi “#disobbediente! L’onestà è la vera rivoluzione”, edito da De Agostini, nelle librerie da pochi giorni), il giovane funzionario che, nel 2015, scoperchiò le spese pazze dell’allora presidente di Ferrovie Nord, subendone pesanti conseguenze fino alla perdita del posto di lavoro. Oggi lavora come autore televisivo proprio a Loft.

«Narrando le storie di chi ha avuto il coraggio di dire no all’illegalità, ai soprusi, agli stereotipi, voglio mostrare che un’alternativa è possibile – afferma Franzoso – Troppo facile lamentarsi e poi voltare la testa dall’altra parte. Di donne e di uomini che si sono esposti in prima persona, mettendoci la faccia e rischiando personalmente, ce ne sono eccome, in Italia, ed è importante farli conoscere, con la speranza che possano essere sempre di più. E che le loro storie generino altre storie». Si comincia, dunque, da Clelia Leto, che ci racconta ciò che è successo quando ha capito che con la serie di morti sospette che si susseguivano al pronto soccorso di Saronno, provincia di Varese, c’entrava il cosiddetto “protocollo Cazzaniga”: un cocktail letale di farmaci che “l’angelo della morte” (così amava definirsi il dottor Leonardo Cazzaniga) somministrava in grandi quantità e in rapida successione a quei pazienti che riteneva non dovessero più vivere. Tutti, o quasi tutti, all’interno del reparto erano a conoscenza di quanto stava accadendo, ma a parlare sono stati solo due infermieri, Clelia Leto e Radu Iliescu, che hanno trasmesso una segnalazione alla direzione sanitaria. Per tutta risposta è stata istituita una commissione d’inchiesta che però, sorprendentemente, non ha rilevato alcuna irregolarità.

«Ciò che mi fa più soffrire è l’accettazione passiva del male: non avere il coraggio di riconoscerlo, di prenderne le distanze e di denunciarlo», ha detto nell’intervista esclusiva a “Disobbedienti” Clelia Leto. Che non si è arresa, e ha deciso di demolire il muro di omertà innalzato all’interno del presidio ospedaliero, presentando un esposto in procura. Ne è scaturita l’inchiesta “Angeli e Demoni”, che nel novembre 2016 fa ha portato all’arresto del dottor Cazzaniga e della sua amante e complice, l’infermiera Laura Taroni. Quest’ultima è già stata giudicata con rito abbreviato e condannata a 30 anni di carcere per gli omicidi di suo marito e di sua madre. Oltre a loro, sono finite sotto processo 11 persone, indagate a vario titolo per omessa denuncia, favoreggiamento e falso.

“Disobbedienti” è un programma realizzato da Loft Produzioni per la piattaforma tv di Loft.

 

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