Decima vittoria consecutiva per le azzurre della pallavolo, impegnate nei campionati mondiali in Giappone. Le italiane nella prima partita della Final Six hanno battuto le padrone di casa per 3-2, volando così in semifinale. Atteso per domani il match contro la Serbia che decreterà la prima classificata del girone G.

La partita è stata incerta fino all’ultima palla, ma alla fine le azzurre hanno raggiunto l’obiettivo: raggiungere la final four. Il sestetto allenato da Davide Mazzanti si è imposto al tie-break, battendo le avversarie 15-13.

La partita. Le azzurre rimangono in vantaggio per tutto il primo set che termina 25-20 con un attacco vincente della Bosetti. Paola Egonu si sblocca solo nella seconda parte del set, mettendo a segno 5 palle. Il secondo set si gioca punto a punto, ma alla fine le giapponesi riescono a vincere 22-25. Il terzo set porta di nuovo in vantaggio l’Italia e si chiude 25-21 per le azzurre grazie al braccio caldo di Miriam Sylla. Le padrone di casa però non perdono un colpo e si portano a casa il quarto set, vincendo con un netto 19-25. Siamo 2 a 2, tutto si gioca al tie-break. A fare la differenza è ancora una volta la Egonu che mette a segno 9 punti su 15, facendo volare le azzurre direttamente a Yokohama per le final four.

Nell’altro girone, intanto, l’Olanda ha eliminato gli Stati Uniti, campioni del mondo in carica e si è qualificata per le semifinali insieme alla Cina.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Italia bella e finalmente vincente: che il successo in Polonia sia il punto di partenza per Gravina presidente Figc

next
Articolo Successivo

Tommie Smith e John Carlos a Messico 1968, quel pugno al cielo che ha cambiato il mondo

next