“Potrebbe essere il peggior uragano mai visto nell’ultimo secolo”. È l’allarme che il governatore della Florida Rick Scott ha lanciato sul ciclone Michael che in questi giorni si è spostato dal golfo del Messico alle coste degli Stati Uniti. Impattando sulla terraferma, secondo il National Hurricane Center (NHC), si formerebbero onde alte 3 metri e venti fino a 240 km/h. Una forza confermata anche dalla categoria di Micheal, salita nel giro di 24 ore dal 2° grado della scala Saffir-Simpson al 4° (su 5).

“La tempesta è arrivata. Il tempo per evacuare è finito. I primi soccorritori non saranno in grado di uscire nel bel mezzo della tempesta. Se si sceglie di soggiornare in una zona di evacuazione, è necessario cercare rifugio immediatamente”, ha sottolineato Scott via Twitter.

L’uragano ha già provocato 13 vittime tra El Salvador, Honduras e Nicaragua. E l’emergenza secondo l’Nhc, potrebbe non riguardare solo la Florida. La tempesta si muove molto velocemente e quindi, dopo aver toccato Panama City dovrebbe far rotta su Alabama, Georgia, Carolina del Nord e del Sud.

La sua elevata intensità era già stata annunciata. Il Sunshine State e l’Alabama, infatti, il 9 ottobre hanno dichiarato lo stato di emergenza in oltre 100 contee, mobilitando 2500 uomini della guardia nazionale. In 10 contee è stata ordinata l’evacuazione obbligatoria di oltre 100mila persone.

Anche il presidente americano Donald Trump ha sottolineato la gravità della situazione. “Prestate attenzione alle indicazioni dello Stato e dei funzionari locali. Per favore siate preparati, prudenti e mettetevi al sicuro”, ha twittato, riprendendo un cinguettio della moglie Melania.

AccuWeather, una delle principali aziende che si occupano di meteo del paese, ha calcolato che l’impatto economico dei danni sarà intorno ai 15 miliardi di dollari, una cifra inferiore ai 60 miliardi calcolati dall’agenzia meteorologica per l’uragano Florence che ha colpito il Carolina del Nord e del Sud il mese scorso. La motivazione, secondo il numero uno di AccuWeather, Joel Myers, sarebbe data dalle diverse velocità di movimento dei due uragani.