Uno studio sull’evoluzione della cultura nel prossimo decennio. I risultati di Cultura 2030, la ricerca previsionale affidata a un team di 11 esperti guidato dal sociologo Domenico De Masi, saranno presentati martedì 9 e mercoledì 10 ottobre a Montecitorio, nella Nuova auletta dei gruppi parlamentari.  All’interno di quattro panel, ciascuno dedicato a un preciso ambito culturale (umanistico, sociale, scientifico e virtuale) interverranno il direttore del fattoquotidiano.it Peter Gomez, il drammaturgo Moni Ovadia, l’ex magistrato Gherardo Colombo e tanti altri relatori. “Sarà un dialogo ricchissimo, da cui verrà fuori con chiarezza uno scenario sul futuro della cultura che senza la ricerca oggi non avremmo a disposizione”, ha detto De Masi.

Alla ricerca hanno lavorato 11 esperti in discipline diverse: Lello Savonardo (comunicazione e culture giovanili), Mario Sesti (critica cinematografica), Pier Cesare Rivoltella (didattica generale e tecnologie dell’educazione), Remo Bodei (filosofia), Marino Sinibaldi (giornalismo e cultura), Juan Carlos De Martin (ingegneria informativa e rivoluzione digitale), Nuccio Ordine (letteratura), Piergiorgio Odifreddi (matematica e scienze esatte), Maria Rita Parsi (psicologia), Severino Salvemini (scienze organizzative), Derrick De Kerchove (sociologia dei media). È stata commissionata dai parlamentari del Movimento 5 Stelle delle commissioni Cultura di Camera e Senato, e segue le iniziative simili Lavoro 2025 e Turismo 2030. Mercoledì 10 aprirà i lavori il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.

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