Può la scienza dei Big Data migliorare la vita di chi vende casa? Homepal, società che opera da circa tre anni in Italia, crede di sì. E ci crede così tanto da impegnarsi a fornire il servizio gratuitamente se non dovesse funzionare. In altre parole, o riuscite a vendere entro 45 giorni, oppure vi restituiscono i circa 500 euro che costa il loro servizio “Venduto Garantito”.

Negli ultimi tre anni Homepal ha gestito circa 120mila annunci, e ha colto l’occasione per analizzarne i dati, concentrandosi in particolare su quelli che sono andati a buon fine rapidamente.  “Ci siamo accorti che tre erano le caratteristiche presenti in tutti: prezzo giusto, belle foto, e tanta visibilità”, ha commentato il fondatore Andrea Lacalamita.

È più o meno quello che diremmo tutti, ma la differenza tra il senso comune e una data driven decision può fare la differenza. Ed è proprio su questo che si basa il servizio Venduto Garantito: Homepal determina il prezzo ideale dell’immobile, prima di tutto, e lo propone al venditore. Se questi accetta, manda un fotografo professionista a fare gli scatti, e successivamente si fa carico della promozione su tutti i circuiti nazionali. Un’attività che difficilmente un privato potrebbe svolgere con la stessa efficienza ed efficacia. Oltre al fotografo e alla promozione, per la cifra richiesta Homepal si occupa anche di riscrivere il testo dell’annuncio (per migliorarne l’indicizzazione su Internet) e di gestire le visure catastali e ipotecaria.

A questo punto scatta la promessa: o la casa si vende entro 45 giorni oppure saranno restituiti i 490 euro spesi per creare l’inserzione. In caso di vendita, invece, null’altro sarà dovuto a Homepal. In confronto alle commissioni di una normale agenzia immobiliare, dunque, si risparmia una cifra notevole. Considerata la richiesta media del 2,5%, su una vendita da 180mila euro si spenderebbero infatti oltre 4mila euro.

“La gente oggi non vuole più pagare un servizio ricevendo in cambio qualcosa di aleatorio, ma vuole che le aziende si assumano un po’ di rischio. Non c’è nessun altro operatore in Italia che offra un servizio simile”, ha dichiarato l’AD Monica Regazzi a margine dell’annuncio.

Per sviluppare Venduto Garantito ci sono voluti molti mesi, al fine di creare un servizio che fosse in grado di soddisfare un gran numero di richieste con aggiornamenti in tempo reale su tutti i dati necessari, che includono la disponibilità di 350 fotografi in tutta Italia o la possibilità di ottenere le visure entro un’ora. Venduto Garantito sarà disponibile nelle province di Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, Bergamo, Venezia, Bari, Brescia, Modena, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Parma e Cagliari.