Ieri Apple ha svelato i Watch 4, praticamente degli orologi intelligenti che hanno come focus principale quello di monitorare l’attività e la salute di chi li acquista, senza contare l’accesso immediato alle applicazioni più famose dell’iPhone e la possibilità di effettuare telefonate. Rispetto alla prima versione del 2015 le novità sono tante, un po’ meno rispetto al Watch 3.

Prima di tutto per quanto riguarda design e dimensioni gli Apple Watch serie 4 hanno uno schermo visivamente più grande se confrontato con quelli della terza serie. La scocca è leggermente più ampia, che passa dai 38 ai 40mm per il modello più piccolo, e dai 42 ai 44 millimetri per quello più grande – più adatto a chi ha un polso robusto. Come si può notare, gli ingombri non sono aumentati di tanto, in quanto l’azienda di Cupertino ha lavorato principalmente sulla riduzione delle cornici, come avvenuto in passato per iPhone X, primo smartphone di Apple a presentare il design senza bordi. Il nuovo display è non solo più luminoso, ma anche con una risoluzione più alta (324 x 394 pixel per il 40mm e 368 x 448 pixel per il 44mm) e permette dunque di visualizzare un maggior numero di informazioni sul quadrante.

Apple Watch Serie 4

Il vetro presenta degli angoli arrotondati che si sposano perfettamente con il bordo della cassa creando un design uniforme e molto gradevole. Nella parte inferiore è posizionato un nuovo sensore di battito cardiaco, più preciso, attivo 24 ore su 24 e protetto da un inserto in ceramica e vetro zaffiro, dunque molto resistente anche ai graffi. È stato fatto un gran lavoro per la ghiera laterale, posta sulla destra. Sebbene sembri normale, come quella che si trova anche sui più classici orologi analogici, integra il feedback aptico, un vero e proprio motorino per la vibrazione in grado di generare dei micro movimenti che danno la percezione del click. La sensazione è la stessa che viene restituita, per esempio, dal pulsante “HOME” di un iPhone 7 o 8, e può essere più o meno forte a seconda dell’applicazione utilizzata.

Chi effettua tante chiamate, sarà contento nel sapere che l’altoparlante integrato è migliorato non solo per quanto riguarda il volume – adesso più potente del 50% rispetto all’Apple Watch 3 – ma anche con una migliore qualità, e quindi più piacevole da ascoltare. Stessa cosa per il microfono, spostato sulla sinistra in modo da avere una cattura della voce sempre cristallina, senza riverbero o un fastidioso eco.

Apple Watch Serie 4

A far muovere tutte le potenzialità del nuovo Apple Watch ci pensa un nuovo processore – il doppio più potente rispetto a quello usato nella terza generazione – che permette una fruizione fino al doppio più veloce, per scorrere le varie app, fare un pagamento dove possibile, ascoltare musica e tanto altro.

Funzioni integrate nel nuovo sistema operativo, Watch OS 5, che verrà rilasciato a partire dal 17 settembre. Apple Watch 4 è un dispositivo consigliato un po’ a tutti, soprattutto gli sportivi e coloro che vogliono mantenere sotto controllo notifiche e mail senza impiegare sempre lo smartphone. Anche a chi volesse monitorare il proprio battito con consapevolezza e ricevere dei messaggi appositi nel caso di battito troppo alto, troppo basso o incostante. L’orologio di Apple è anche questo, un dispositivo in grado di avvisare nel momento in cui qualcosa non rientra nella norma e che permette dunque di prendere i dovuti provvedimenti con un discreto anticipo, qualora dovesse servire. Tutti i dati raccolti, vengono poi salvati nell’applicazione “Fitness”, sul proprio iPhone.

Apple Watch Serie 4

Tra le nuove funzioni, interessante la capacità di rilevare eventuali cadute. Apple ha inserito un accelerometro molto avanzato, che percepisce in maniera chiara i movimenti bruschi, come quelli che una caduta accidentale può generare. Nel caso dovesse succedere e senza alcun movimento successivo entro 60 secondi, parte in automatico una chiamata di emergenza al 112, oppure ad alcuni contatti selezionati. Ovviamente, essendo un sistema basato sull’interpretazione dei dati, può pur sempre sbagliare: in tal caso si può disattivare la chiamata automatica. Una funzione di certo particolare e che soprattutto si spera di non dover mai utilizzare, ma che in alcuni casi potrebbe tornare molto utile – ad esempio se si dovesse cadere in moto, oppure mentre si scia o si inciampa durante l’ennesima sessione di corsa. Senza contare il potenziale per le persone più anziane.

Il GPS integrato permette poi di poter monitorare anche gli allenamenti, in maniera automatica. Apple Watch serie 4 capisce in autonomia se si sta correndo, facendo yoga o nuotando, risultando così capace di rilevare diversi parametri come ritmo, battito e tanto altro. Se nella vostra palestra ci sono attrezzature compatibili, è poi possibile far comunicare l’orologio con tali dispositivi, per sincronizzare automaticamente i dati.

 

È poi resistente all’acqua e in grado di consentire immersioni fino a 50 metri. Da non dimenticare che ruotando la corona digitale l’altoparlante emette delle vibrazioni in grado di espellere l’acqua in eccesso accumulata all’interno della scocca, evitando qualsiasi tipo di danno.

Le cosiddette “watch-faces”, ovvero la grafica che viene visualizzata sullo schermo, sono diverse e tematiche a seconda che si voglia qualcosa più improntato sulla propria agenda personale oppure allo sport, o ancora alla propria rubrica. L’utente avrà campo libero per quanto riguarda la personalizzazione, oltre a poter selezionare diversi stili già installati e appositamente studiati per offrire non solo funzionalità, ma anche un’estetica gradevole.

L’Apple Watch serie 4, così come quello di terza generazione, è disponibile in due versioni, una dotata di solo GPS e l’altra che dispone anche di un modulo LTE, funzionante tramite e-SIM, in Italia compatibile al momento solo con l’operatore Vodafone e attivabile sono con iPhone 6 o modelli successivi. Sarà inoltre necessario avere lo stesso operatore anche sul proprio iPhone per far funzionare correttamente tutte le funzioni. Grazie alla e-SIM integrata, sarà dunque possibile usare a tutti gli effetti lo smartwatch in sostituzione del nostro cellulare: si potranno effettuare chiamate in autonomia, mandare messaggi, far partire la navigazione verso una data destinazione, o ascoltare musica tramite servizi streaming e un paio di auricolari Bluetooth. Insomma, in tal caso si ha a che fare con un vero e proprio smartphone da polso.

L’autonomia rimane invece invariata, con 18 ore di utilizzo normale, che equivalgono a circa una giornata di utilizzo. Purtroppo anche questa volta, per chi ne fa un utilizzo intenso, sarà necessario caricarlo una volta al giorno. Se si usa il GPS, l’autonomia si abbassa a 6 ore totali, comunque migliorata rispetto all’Apple Watch 3.

Il nuovo Apple Watch di quarta generazione sarà prenotabile a partire da domani 14 settembre e arriverà in tutti gli Apple Store a partire dal 21 settembre, in diverse colorazioni e materiali, sia per la cassa, in alluminio o acciaio, sia per i cinturini, in silicone, acciaio o pelle, tra l’altro compatibili con i cinturini di tutte le passate generazioni.

Per quanto riguarda i prezzi, si parte da 439 euro per la variante solo GPS e da 539 euro per quella con GPS e LTE con quadrante da 40mm, ma si possono anche superare i 1500 euro se si opta per l’Apple Watch Hermes da 44 millimetri con cassa in acciaio. Se invece non foste interessati alle ultime innovazioni e vi accontentate di un display più piccolo, l’Apple Watch serie 3 rimane disponibile a partire da 309 euro per la variante GPS, e da 409 euro per quella GPS + LTE da 38 millimetri, mentre per quella da 42 millimetri i prezzi sono rispettivamente di 339 e 439 euro.