Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Daniela Santanchè
  • Epstein Files
  • Guerra Russia Ucraina
  • Olimpiadi Milano-Cortina 2026
  • Referendum Giustizia
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • Mondo
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Carlo Nordio

Magistratura

Referendum

Giustizia

1 Agosto 2018

Ultimo aggiornamento: 18:36 del 1 Agosto 2018

Caso Uva, i giudici d’appello: “Non si può sostenere nesso causale tra condotta imputati e morte”

di F. Q.
Così i magistrati della prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Milano nelle motivazioni della sentenza di assoluzione di due carabinieri e sei poliziotti emessa il 31 maggio 2018. Il pg nel corso della requisitoria aveva chiesto pene fino a 13 anni
Caso Uva, i giudici d’appello: “Non si può sostenere nesso causale tra condotta imputati e morte”
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Giuseppe Uva

Segui FQ su
WhatsApp WhatsApp Discover Discover
Il Fatto Quotidiano

“Non si può individuare con assoluta certezza” che cosa abbia scatenato lo stress che, insieme ad altre concause, avrebbe provocato la morte di Giuseppe Uva, già affetto da una grave patologia cardiaca, di cui né lo stesso operaio né gli imputati erano a conoscenza. E per questo motivo non si può sostenere la sussistenza del “nesso causale” tra le condotte degli imputati e la morte dell’operaio. Così i giudici della prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Milano nelle motivazioni della sentenza di assoluzione di due carabinieri e sei poliziotti emessa il 31 maggio 2018. 

Il pg di Milano, Massimo Gaballo, per gli imputati aveva chiesto condanne fino a 13 anni per omicidio preterintenzionale e sequestro di persona aggravato. Per l’accusa era stato provocato dalle “condotte illecite degli imputati” lo stress che fu “tra le cause, insieme a una patologia cardiaca”, della morte di Uva. Il 43enne, fermato da due militari dell’Arma mentre cercava di spostare delle transenne dal centro di Varese, fu poi portato in caserma e infine trasportato con trattamento sanitario obbligatorio all’ospedale di Circolo di Varese, dove morì la mattina successiva. Secondo Gaballo, la “costrizione fisica” a cui fu sottoposto Uva quella notte, insieme alle “lievissime lesioni riscontrate sul suo corpo”, gli avrebbe provocato quella “tempesta emotiva” in seguito alla quale si sarebbe scatenato “l’evento aritmico” e da lì la morte. Gaballo aveva chiesto di condannare a 13 anni i due carabinieri e a 10 anni e 6 mesi sei agenti.

Per l’accusa, che aveva chiesto senza successo alla corte di riascoltare i testi, il fermo di Uva insieme un altro uomo, Alberto Biggiogero (che un anno fa ha ucciso il padre), fu operato “senza che ve ne fosse la necessità” e motivato da possibili rancori con uno dei coinvolti nella vicenda come sostenuto nell’impugnazione della sentenza di primo grado. Spinto o strattonato, costretto a restare in caserma contro la sua volontà e forse fermato per vecchie ruggini Uva sarebbe morto per concause tra cui appunto il forte “stress”. Nell’impugnazione, il sostituto procuratore Generale aveva contestato l’assoluzione dei giudici varesini definendola “motivata in modo estremamente sommario“, ripercorrendo tutto il procedimento giudiziario a partire dalle perizie mediche. Invece per i giudici dell’appello hanno riconosciuto la non colpevolezza come del resto era avvenuto in primo grado con la formula “il fatto non sussiste”. 

 

Blog

Dai BLOG

Freccia titolo correlati

La Cassazione e la pronuncia (secondo me importante) sul caso di una madre allontanata dai figli

Daria Lucca
Daria Lucca
Giornalista
Daria Lucca
Icona dei commenti (0)

Crans Montana, Tajani “pretende giustizia” dalla Svizzera ma dimentica i grandi casi italiani

Andrea D'Ambra
Andrea D'Ambra
Interprete/Traduttore
Andrea D'Ambra
Icona dei commenti (2)

Manifestazione di Torino: la situazione con questo governo sta degenerando

Fabio Balocco
Fabio Balocco
Scrittore in campo ambientale e sociale
Fabio Balocco
Icona dei commenti (4)

Referendum, in gioco non c’è la terzietà del giudicante ma l’indipendenza del magistrato inquirente

Davide Grassi
Davide Grassi
Avvocato, podcaster, scrittore
Davide Grassi
Icona dei commenti (4)

Lo scopo ultimo della riforma Nordio non è separare le carriere ma scardinare la Costituzione

Renzo Parodi
Renzo Parodi
Giornalista
Renzo Parodi
Icona dei commenti (2)

Ora le opposizioni non buttino via le 500mila firme raccolte per il referendum: il faro va tenuto acceso

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (10)

Articoli su Giustizia

Freccia titolo correlati
11 Feb 2026

Eredità Agnelli, niente messa alla prova per John Elkann: in caso di processo, già incombe la prescrizione (ma anche la brutta figura)

Copertina di Eredità Agnelli, niente messa alla prova per John Elkann: in caso di processo, già incombe la prescrizione (ma anche la brutta figura)
di Ettore Boffano
Ettore Boffano
Icona dei commenti (14)
11 Feb 2026

“Verità non vada in prescrizione”, attesa per la sentenza d’appello per Rigopiano. “Non è destino quando manca la prevenzione”

Copertina di “Verità non vada in prescrizione”, attesa per la sentenza d’appello per Rigopiano. “Non è destino quando manca la prevenzione”
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (6)
10 Feb 2026

Un’altra inchiesta per Santanchè, è indagata per bancarotta per il crac Bioera. Tutti i guai della ministra del Turismo

Copertina di Un’altra inchiesta per Santanchè, è indagata per bancarotta per il crac Bioera. Tutti i guai della ministra del Turismo
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (44)
10 Feb 2026

Lotta alla corruzione, l’Italia peggiora ancora nell’indice di Transparency International: “Misure indebolite, pesa la depenalizzazione dell’abuso d’ufficio”

Copertina di Lotta alla corruzione, l’Italia peggiora ancora nell’indice di Transparency International: “Misure indebolite, pesa la depenalizzazione dell’abuso d’ufficio”
di Martina Castigliani
Martina Castigliani
Icona dei commenti (120)
In Primo Piano
11 Feb 2026

Armi all’Ucraina, la Camera approva la fiducia: a votare Sì anche i tre deputati vannacciani

Copertina di Armi all’Ucraina, la Camera approva la fiducia: a votare Sì anche i tre deputati vannacciani

"Questo voto non è nel merito del provvedimento sul quale rimaniamo contrari, ma serve per delimitare un perimetro politico funzionale a permettere ai partiti di scegliere dove collocarsi", ha detto Vannacci

di Redazione Politica
Redazione Politica
Icona dei commenti (31)
11 Feb 2026
Copertina di Nicola Gratteri al forum del Fatto: "Con il Sì la giustizia sarà solo per ricchi e potenti". Sondaggi, c'è il primo sorpasso: il 51% di chi andrà alle urne voterà No

Nicola Gratteri al forum del Fatto: "Con il Sì la giustizia sarà solo per ricchi e potenti". Sondaggi, c'è il primo sorpasso: il 51% di chi andrà alle urne voterà No

di a cura di Antonio Massari e Giuseppe Pipitone
RQuotidiano
Icona dei commenti (11)
11 Feb 2026
Copertina di La protesta dei giornalisti Rai contro Petrecca si allarga: “Sciopero delle firme e lettura del comunicato in tutti i Tg”

La protesta dei giornalisti Rai contro Petrecca si allarga: “Sciopero delle firme e lettura del comunicato in tutti i Tg”

di Redazione Sport
Redazione Sport
Icona dei commenti (46)
11 Feb 2026
Copertina di Decreto Sicurezza ancora fermo: è bloccato al ministero dell’Economia. Dubbi sulle coperture per i Comuni

Decreto Sicurezza ancora fermo: è bloccato al ministero dell’Economia. Dubbi sulle coperture per i Comuni

di Giacomo Salvini
Giacomo Salvini
Icona dei commenti (5)

Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Gennaio 2026 Bandiera rossa sulla Casa Bianca
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 16:44 - Università, studenti telematiche a Bernini: ora scelta politica su esami on line

    Roma, 11 feb. (Adnkronos/Labitalia) - "Ministro, presidente, noi sottoscritti, rappresentanze studentesche di università Mercatorum, università telematica Pegaso e università San Raffaele Roma (atenei facenti parte del gruppo Multiversity, che raccoglie circa 200.000 studenti, su oltre 300.000 iscritti ad un'università telematica in Italia), con una lettera pubblica e aperta alla sottoscrizione di tutta la comunità studentessa (e quindi di qualsiasi ateneo, telematico e tradizionale), desideriamo portare alla vostra attenzione una questione che sta generando incertezza reale e preoccupazione diffusa tra tutti gli studenti delle università telematiche: il futuro delle modalità di svolgimento degli esami, e in particolare la possibilità di svolgerli online". E' quanto si legge in una lettera aperta al Mur e al ministro Bernini.

    "Scriviamo -continua la nota- con rispetto delle Istituzioni e con spirito costruttivo. Non per rivendicare eccezioni o scorciatoie, ma per chiedere finalmente una scelta politica e di sistema coraggiosa, organica e definitiva sul tema didattica in remoto ed esami online, che preservi la qualità e allo stesso tempo garantisca a tutti certezza e trasparenza. con un dibattito pubblico, aperto e costruttivo che coinvolga tutte le componenti dell'università (e in primis noi studenti), e che non finisca per restringere l'accesso effettivo allo studio universitario di una parte significativa (e sempre più maggioritaria) di studenti e studentesse per prese di posizioni perlopiù ideologiche e strumentali", spiegano.

    "Siamo pienamente consapevoli (e anche gli atenei del gruppo Multiversity sono sempre stati chiari su questo) che le Linee generali di indirizzo relative all’offerta formativa a distanza (D.M. n. 1835 del 6 dicembre 2024) prevedano, come regola, lo svolgimento in presenza delle verifiche di profitto e dell'esame finale, ammettendo deroghe puntuali e contemplando la possibilità che tali fattispecie possano essere integrate in base all'evoluzione delle tecnologie disponibili", continuano gli studenti.

    "Comprendiamo anche la ratio: garantire integrità delle prove, uniformità e credibilità, con controlli adeguati. È una finalità che condividiamo. Lo diciamo con chiarezza: la qualità dell'assessment non è negoziabile. Proprio per questo, riteniamo essenziale evitare che la discussione si riduca a un'alternativa impropria tra "rigore" e "flessibilità". Il vero obiettivo dovrebbe essere un altro: stessi standard, più accesso. In coerenza con l’idea (più volte espressa pubblicamente anche dal Ministero) che la qualità debba essere assicurata 'a prescindere dalle modalità di erogazione' e che il sistema debba avere regole comuni", si legge nella lettera.

  • 16:42 - **Mo: Francia, 'Albanese si dimetta da relatrice Onu, da lei dichiarazioni oltraggiose'**

    Parigi, 11 feb. (Adnkronos/Afp) - La Francia, membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, chiede le dimissioni della relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi Francesca Albanese, dopo le "dichiarazioni oltraggiose e colpevoli" rilasciate sabato durante una conferenza. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, aggiungendo che "la Francia condanna senza riserve le dichiarazioni oltraggiose e colpevoli della signora Francesca Albanese che prendono di mira non il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile".

  • 16:42 - Dl elezioni: Parrini, 'da destra pugno in faccia a 5 mln fuorisede'

    Roma, 11 feb. (Adnkronos) - "Questo decreto fa una scelta infelice, molto grave, che dà un pugno in faccia a 5 mln di cittadini italiani che per ragioni di studio, lavoro e salute sono lontani dalla loro residenza e che non potranno esercitare il loro diritto di voto in occasione del referendum costituzionale, come invece è accaduto per le europee 2024 e per il referendum sul lavoro 2025”. Lo ha detto il senatore del Pd, Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari costituzionali.

    “E’ una scelta grave – ha proseguito Parrini - anche per le spiegazioni che la maggioranza ha fornito durante il dibattito in commissione e in Aula. Il centrodestra ha sostenuto che si tratta di un atto per il quale non ci sarebbe il tempo per gli adempimenti tecnici entro il 22 e 23 marzo. Peccato che quella data non è stata decisa da un destino cinico e baro, ma è stata una scelta politica, che il governo avrebbe anche anticipato al 1 marzo se non ci fosse stata la petizione popolare sul quesito. Inoltre l’Esecutivo Meloni detiene il record di decreti-legge, credo ne abbia fatti oltre 120, su emergenze vere ed emergenze false, non poteva inserire una norma sui fuorisede in questo decreto?".

    "E perché non c’è una legge sul voto dei fuorisede nel nostro Paese? Non c’è a causa dell’ostruzionismo insistito e sfacciato della destra contro questa normativa. La verità è che la destra ha deciso di escludere dal diritto di voto 5 milioni di cittadine e cittadini italiani, atto ancora più grave perché avviene su un referendum costituzionale e nel contesto del dibattito pubblico sulle cause dell’astensionismo e su come limitarlo. Il messaggio che la maggioranza manda è che sta cercando di fare tutto il possibile per ostacolare il voto e ciò non è accettabile, è vergognoso”.

  • 16:41 - Canada: re Carlo, 'profondamente scioccato per strage scuola di Tumbler Bridge'

    Londra, 11 feb. (Adnkronos/Afp) - Re Carlo III si è detto "profondamente scioccato" per la strage che ha causato nove morti in Canada. "Mia moglie ed io siamo rimasti profondamente scioccati e rattristati nell'apprendere dell'orribile attacco avvenuto alla scuola secondaria di Tumbler Bridge. Non possiamo che esprimere le nostre più sincere condoglianze alle famiglie in lutto per l'inimmaginabile perdita dei loro cari e a quelle che ancora attendono notizie dall'ospedale", ha dichiarato il sovrano britannico, che è anche capo di Stato del Canada.

  • 16:40 - Centrodestra: De Poli, 'in maggioranza con coerenza non con scorciatoie'

    Roma, 11 feb. (Adnkronos) - "Sulla politica estera il centrodestra ha una linea chiara e precisa. Per essere interlocutori affidabili bisogna essere coerenti con il perimetro politico della maggioranza e non trovare scorciatoie”. Così in un post su X il senatore e segretario nazionale Udc Antonio De Poli.

  • 16:39 - Informazione: Boccia, 'bene Media Freedom Act in aula, non arretriamo di un millimetro'

    Roma, 11 feb. (Adnkronos) - “È un fatto importante che sia stata accolta la richiesta, avanzata unitariamente dalle opposizioni, di calendarizzare il ddl n.162 per l’attuazione del Media Freedom Act. Lo chiediamo dal primo momento: l’Italia non può restare indietro rispetto alle altre democrazie europee su pluralismo, indipendenza editoriale e tutela dei giornalisti". Così il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia.

    "Dopo i decreti Ucraina e Milleproroghe, l’Aula del Senato affronterà finalmente un provvedimento che colma un ritardo di due anni e riporta il nostro Paese nel solco delle regole europee. Non tollereremo ulteriori tattiche dilatorie della maggioranza che essendo divisa si compatta solo rinviando i problemi oppure prendendo in ostaggio, come fa vergognosamente da oltre un anno, la commissione di Vigilanza".

    "Sulla stessa commissione bicamerale e sulla Rai la maggioranza continua a produrre stallo e opacità. In Parlamento si apre ora un confronto decisivo sulla governance del servizio pubblico e sulle garanzie contro interferenze politiche ed economiche. Servono norme chiare per proteggere l’autonomia dei media, assicurare concorrenza leale nel settore, contrastare la disinformazione e tutelare chi fa informazione. Su questo non arretriamo: libertà di stampa, pluralismo e indipendenza non sono bandiere di parte, ma pilastri della democrazia”.

  • 16:38 - **Dl elezioni: ok Senato con 87 sì**

    Roma, 11 feb. (Adnkronos) - Con 87 voti favorevoli, 58 contrari e un'astensione, l'aula del Senato ha approvato in via definitiva il dl Elezioni 'recante disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026'.

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 99 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani