Scontro acceso a Omnibus (La7) tra il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il deputato di Forza Italia, Giorgio Silli. Emiliano stigmatizza ancora una volta la propaganda politica di Matteo Salvini e denuncia la strumentalizzazione leghista dei problemi nelle periferie: “Si sta utilizzando la vicenda migratoria, assegnando alle ong e alle persone che soccorrono i migranti il ruolo di colpevoli del disagio”. Emiliano racconta il caso di Luigi Cipriani, attivista di destra ed ex consigliere comunale di Bari, che nel quartiere Libertà del capoluogo pugliese ha raccolto le firme dei residenti per una petizione anti-immigrati: “Questo è uno che ne ha combinate letteralmente di tutti i colori e adesso è diventato leghista. Ora vuole espellere gli immigrati dalle case in cui abitano. Un’operazione di tipo nazista. Vuole mandare via persone che hanno il permesso di soggiorno. Il problema è che gli interpreti di questo verbo salviniano, poi, chissà cosa combinano in altri luoghi dl Paese. Tutti gli italiani di colore, in questi giorni, si sentono appellati per strada da queste persone e si sentono dire: ‘Ma tu che ci fai qui?’. E quelli gli rispondono in dialetto barese o romanesco, perché stanno qui da tantissimi anni. Si sta scatenando, insomma, un putiferio”. Silli insorge: “Però non esageriamo”. Il giornalista de Il Foglio, Luciano Capone, ironizza: “Emiliano parla di putiferio. Anche lui ne ha scatenati tanti”. “I miei erano tutti giustificati, democratici e basati sul principio di uguaglianza”, risponde il presidente della Regione pugliese. “Però non esageriamo” – ribadisce Silli – “ora lei tira fuori questo esempio e così dimostra che vuole fare della propaganda dall’altra parte. Io non so se questo ex consigliere di circoscrizione sia capace di intendere e di volere, ma di fatto non giova a questa trasmissione tirare fuori la parola ‘nazista’. Si sta cercando di parlare in maniera abbastanza civile“. “Mi perdoni, ma lei come definisce uno che fa un elenco di persone da cacciare di casa?”, chiede Emiliano. “Ma non ha senso che lei tiri fuori l’esempio di questo tipo qua in trasmissione” – ribatte Silli – “Sa quanti esempi posso citare io, ma di altro versante politico?”. “Io tiro fuori questo esempio perché ieri sono dovuto andare in quel quartiere per calmare la popolazione” – controbatte Emiliano – “Lei sta tranquillo a Roma in giacca e cravatta, noi invece dobbiamo gestire i quartieri”

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