Apple ha annunciato i nuovi  modelli di MacBook Pro, la sua linea di notebook pensata per i professionisti, già disponibili all’acquisto fin da subito in versioni da 13 e 15 pollici, entrambe dotate di Touch ID e Touch Bar.

I nuovi modelli di MacBook Pro vedono il debutto sui notebook Apple delle CPU Intel Core di ottava generazione: il modello da 13″ avrà a bordo processori Core i5 o  i7 Quad-Core, con frequenze fino a 2,7GHz (4,5GHz Turbo Boost), fino a 16GB di RAM LPDDR3, storage SSD (fino a 2TB) e GPU Intel Iris Plus 655; il nuovo MacBook Pro potrà avere a bordo CPU Intel Core i7 o i9 a 6 core con frequenze fino a 2,9GHz (Turbo Boost 4,8GHz), fino a 32GB di RAM DDR4, storage SSD fino a 4TB e schede video AMD Radeon PRO 555X  o 560X con 4GB di memoria GDDR5.

A completare le dotazioni di entrambe le versioni i nuovi display Retina con tecnologia True Tone, che promettono una resa cromatica più fedele alla realtà, il nuovo chip T2 per la gestione della sicurezza, grazie a cui arriva anche sui MacBook Pro la funzionalità “Hey Siri“, e una versione rinnovata della tastiera che promette una maggiore silenziosità (e si spera veda risolte le problematiche che affliggono le tastiere dei modelli in commercio dal 2015).

Il MacBook Pro da 13″ è in vendita già da oggi a partire da 2.099€, mentre per il modello da 15” i prezzi partono da 2.899€ per la versione base con CPU Intel Core i7 e da 3.799€  per quella con il Core i9.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

La Cina ha inventato un modo di fare tecnologia. Trump se ne faccia una ragione

next
Articolo Successivo

Cuffie MSI Immerse GH70: Ottimo comfort e design, microfono migliorabile

next