È il ciclista più forte in questo momento. Ma il britannico Chris Froome, quattro volte vincitore del Tour de France e reduce dal trionfo al Giro d’Italia, è stato respinto dagli organizzatori dell’evento per la prossima edizione che inizia sabato prossimo. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Le Monde.

La decisione finale della Camera arbitrale per lo sport (Cas) del Comitato olimpico francese è attesa per martedì, scrive il quotidiano transalpino. Froome è stata sottoposto a un controllo antidoping alla Vuelta lo scorso settembre. Una procedura è stata aperta contro di di lui ma – secondo il regolamento – il britannico è autorizzato a correre, in attesa della decisione finale, a causa della natura della sostanza in questione. Un procedimento è stato aperto contro il fresco vincitore del Giro d’Italia ma, secondo le regole, il britannico è autorizzato a ricorrere in attesa della decisione finale del Tribunale antidoping dell’Unione ciclistica internazionale, a causa della natura della sostanza finita sotto esame, il salbutamolo.

L’Unione ciclistica internazionale (Uci) si esprimerà sul caso prima dell’inizio del Tour de France, al via sabato prossimo dalla Vandea fa sapere David Lappartient, dopo l’annuncio del quotidiano sulla possibile esclusione del britannico da parte degli organizzatori della Grande Boucle. “Abbiamo qui per il momento una notizia del quotidiano Le Monde. Ho sempre detto che avremmo annunciato la posizione generale dell’Uci prima del Tour. Sarà il prossimo sabato, quindi parleremo nel corso della settimana”, ha sottolineato il francese David Lappartient a Mantes-la-Jolie, vicino a Parigi, a margine dei campionati francesi.

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