Matteo Salvini assente al primo “incontro” tra il governo e il Vaticano. Il ministro dell’Interno non ha preso parte alla cerimonia per il quinto anno di pontificato di papa Francesco organizzata in Nunziatura Apostolica per martedì 19 giugno, alla quale era stato invitato insieme agli altri esponenti del nuovo esecutivo e alle più alte cariche dello Stato. Un’assenza, quella di Salvini, che viene giustificata con i numerosi impegni avuti nel pomeriggio, prima in Senato e poi al Viminale, con il ministro che uscendo da Palazzo Madama ha detto di essere al lavoro “per una proposta italiana sulla gestione dei migranti”.

Eppure l’incontro, secondo La Stampa, è all’origine dell’equivoco nato lunedì su un presunto incontro tra Salvini e il Papa: “Avrò l’onore di incontrare il Papa”, aveva detto il vicepremier a TeleLombardia, annunciando così un faccia a faccia con il Pontefice smentito poco dopo dal portavoce del Vaticano: “Non c’è niente”, avevano fatto sapere immediatamente dalla Santa Sede.

Alla cerimonia di martedì, oltre al premier Giuseppe Conte, hanno comunque partecipato molti ministri del governo, compreso il responsabile dell’Istruzione in quota Lega Marco Bussetti. Il vice premier Luigi Di Maio è arrivato alla Nunziatura in chiusura di incontro perché impegnato con la registrazione di Porta a Porta.

Quello organizzato alla Nunziatura Apostolica è un appuntamento tradizionale che quest’anno è caduto con il fresco insediamento di un nuovo esecutivo. Il Nunzio è l’arcivescovo Emil Paul Tscherrig, svizzero, il primo non italiano a ricoprire questo ruolo. All’’incontro ha partecipato anche il sostituto alla Segretaria di Stato, monsignor Angelo Becciu, che dal 28 giugno diventerà cardinale, con l’incarico di prefetto della congregazione per le Cause dei Santi.

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