C’è una Nazionale che già venerdì 8 giugno potrebbe essere sicura di andare ai Mondiali, mentre gli Azzurri di Roberto Mancini guarderanno solo alla tv quelli in partenza in Russia. Sono le calciatrici del ct Milena Bertolini che battendo il Portogallo otterrebbe la qualificazione aritmetica a Francia 2019, rendendo ininfluente l’ultimo incontro in programma il prossimo 4 settembre in Belgio.

Con sei vittorie conquistate nelle prime sei partite del girone, serve un ultimo sforzo per riportare il calcio femminile italiano a disputare un Mondiale, a vent’anni di distanza dall’ultima volta. “Quella contro il Portogallo – ha detto Bertolini – è una partita entusiasmante per tutto ciò che rappresenta, sia per il movimento sia per le ragazze. Loro sono artefici di questo cammino bellissimo. Mi fa piacere vedere tutto questo entusiasmo intorno al calcio femminile italiano, un movimento che è apprezzato e che sta crescendo”.

La Nazionale femminile giocherà la sfida decisiva allo stadio Franchi di Firenze, alle ore 20.45 (diretta tv su RaiSport). Una scelta non casuale visto che la Fiorentina è stata tra i primi club a credere nel pallone rosa e ha vinto uno scudetto e due coppe Italia negli ultimi due anni. Ma dietro c’è un movimento in crescita, come testimoniano gli investimenti della Juventus, vincitrice del tricolore solo pochi giorni fa nello spareggio con il Brescia, un’altra realtà importante. “Siamo consapevoli dell’occasione che abbiamo – ha detto il capitano delle Azzurre, Sara Gama – e la vogliamo sfruttare al massimo. Sappiamo che fare risultato genera l’entusiasmo che serve a questo movimento e poter andare al Mondiale dopo vent’anni sarebbe una soddisfazione enorme”.