Benito Mussolini era “un dittatore e un liberticida” e per questo non può più essere cittadino onorario di Mantova. Dopo una discussione durata tre ore, il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata da Pd, Sinistra italiana e lista civica Palazzi e ha revocato così la cittadinanza onoraria conferita il 21 maggio 1924 al Duce. “Non vogliamo cancellare la storia – ha spiegato il sindaco Pd Mattia Palazzi – ma discutere su quali valori il consiglio e la città intendano celebrare”.

Si sono dichiarati contrari a questa decisione Forza Italia, Lega, lista civica Bulbarelli, CasaPound – protagonista anche di un tentato blitz al gridi di “basta fecciaù” – Cinque Stelle e lista civica Comunità e territori, ma la maggioranza compatta è riuscita a farla approvare con 17 i “sì” e 10 “no”. A dare il la alla discussione, riferisce la Gazzetta di Mantova, è stato il capogruppo del Pd Giovanni Pasetti che ha illustrato la mozione (ispirata da Banzi di Sinistra italiana): “Mussolini – ha spiegato – non può stare nella lista dei cittadini onorari perché non ha fatto nulla per Mantova, ma è stato un dittatore e un liberticida”.

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