Ultimo è arrivato primo nelle Nuove Proposte (si, l’hanno già detta in molti), ora chi vincerà nella categoria Campioni della 68esima edizione del Festival di Sanremo? Sono almeno sette i grandi candidati, perlomeno per il podio finale. Chi potrà contare sia sulla “qualità” (stasera conterà il 20% sull’esito finale), sia sulla sala stampa (30%), che su un forte seguito “televotante” (50%) sono Ermal Meta e Fabrizio Moro: i due cantautori di Non mi avete fatto niente hanno numeri clamorosi e un fanclub agguerrito. L’incognita rimane sulle conseguenze che potrebbe aver avuto lo “scandalo” legato all’autocitazione della canzone Silenzio. La lavagna Sisal Matchpoint li dà per superfavoriti e li quota solo 1,75 e il loro è il brano più trasmesso dalle radio.

Sicuramente ha grandi speranze di vincere anche Ron. Il cantautore di Dorno, dopo l’eliminazione precoce di un anno fa, ora è sicuramente uno dei papabili grazie a quell’Almeno Pensami che porta la firma di Lucio Dalla. Sia giuria di qualità che giuria della sala stampa lo premieranno, bisognerebbe capire quanto sia forte al televoto. La Sisal lo dà a 5 (ma ha anche ampie possibilità di portarsi a casa il premio per la critica), stessa quota attribuita ai ragazzi bolognesi de Lo Stato Sociale che potrebbero stupire. Sono entrati nel cast da pressoché sconosciuti al pubblico mainstream e ne escono da idoli. Sin dal primo ascolto Una vita in vacanza ha convinto, sia per il testo (legato anche a temi “sociali” pur in chiave leggera) che per la messa in scena molto comunicativa. La “vecchia che balla”, l’ottantenne Paddy James, è già un mito per tanti e potrebbe tirare loro la volata finale come già successo dodici mesi fa con la scimmia di Gabbani. Dovessimo scommettere, noi punteremmo su di loro. Il loro brano è il più scaricato su Itunes.

Subito dietro c’è Max Gazzè, che fa sempre la sua porca figura e anche stavolta con La leggenda di Cristalda e Pizzomunno ha portato qualità sul Palco dell’Ariston. Difficile la sua vittoria, ma non impossibile dato che è a 9 per gli appassionati. Per Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico vale più o meno lo stesso discorso fatto per Ron: la rossa ha il merito di essersi messa in discussione all’età di 83 anni e Imparare ad amarsi merita di uscire dalla settimana sanremese con almeno un premio, ma non sarà affatto facile nonostante l’appoggio delle giurie. Gli outsiders potrebbero essere Giovanni Caccamo e Diodato: non ci stupirebbe la presenza dei due giovani cantautori sul podio. Non avrebbero affatto alcuna speranza, a sentire l’azienda di scommesse, Renzo Rubino, Red Canzian, Decibel e Roby Facchinetti-Riccardo Fogli dati addirittura a 80.