Appena dodici mesi fa era un miraggio: Roger Federer si ripresentava a Melbourne molto più dubbioso che speranzoso dopo il crac al ginocchio. Un infortunio che sembrava aver messo la parola fine alla sua carriera, salvo qualche passerella per gli amanti del suo tennis divino. Sono passati 365 giorni e il campione svizzero alza al cielo il 20esimo Slam della sua carriera: ha vinto gli Australian Open, a 36 anni e mezzo ha battuto al quinto set Marin Cilic. Da quando nel 2003 vinse il primo Wimbledon, Federer ha giocato per 15 anni la metà delle finali del Grand Slam che si sono disputate, vincendone venti. Un dominio.

Lo svizzero ha battuto Cilic con il punteggio di 6-2, 6-7,6-3, 3-6, 6-1 dopo poco più di tre ore di gioco. Sul cemento di Melbourne Cilic non ha certo sfigurato, riuscendo a strappare due set al re del tennis che sin qui aveva fatto percorso netto. Ma Federer ha lasciato tutti, di nuovo, senza parole. Dodici mesi fa il suo trionfo in Australia, a 5 anni dall’ultimo Slam vinto, fu salutato come una resurrezione. Oggi scendeva sul Centrale ancora una volta da favorito e ancora una volta non ha tradito.

La grandezza di Federer – Per il campione svizzero è appunto il 20esimo titolo del Grande Slam: 6 Open d’Australia, 1 Roland Garros, 8 Wimbledon e 5 US Open. Un qualcosa che nel tennis era impensabile fino a un anno fa, quando Federer disse: “Sono ancora qui”. Per capire la grandezza dell’impresa l’unico modo e paragonarlo agli altri grandi della racchetta: campioni che però rispetto ai suoi numeri impallidiscono. Pete Sampras, numero 1 del mondo per 6 stagioni consecutive (record) e dominatore negli anni ’90, si è dovuto fermare a 14. Roy Emerson, vincitore sei volte nella sua Australia, è arrivato a 12, come a 12 è fermo anche Novak Djokovic. A 11 Slam vinti ci sono leggende come Björn BorgRod Laver. Hanno vinto 8 volte, come quelle in cui Federer ha trionfato solo a Wimbledon, Jimmy Connors, Ivan Lendl e Andre Agassi, per citare i più recenti. L’unico che lo può ancora avvicinare è il suo eterno amico-rivale Rafael Nadal, al momento a 16. Un altro dato che descrive la grandezza di Federer, capace di essere dominatore nel periodo in cui ha incontro il secondo tennista più vincente della storia. Dopo di lui.