Il CES di Las Vegas è uno dei palcoscenici più importanti per l’elettronica di consumo, se non in più importante, e vede ogni anno i produttori annunciare le proprie novità più succulente per il nuovo anno. Razer reduce da un buon 2017, culminato con la presentazione  del RazerPhone, riparte nel 2018 con alcune importanti novità, dal mouse wireless senza batteria a bordo, all’accordo con Philips, passando per una nuova linea di speaker ed un nuovo prototipo, Project Linda, vediamole nel dettaglio

Razer HyperFlux
HyperFlux è una nuova tecnologia sviluppata da Razer, simile alla ricarica ad induzione, che permette di alimentare un mouse wireless compatibile mediante un campo magnetico generato da un apposito mousepad, ottenendo così un dispositivo più leggero grazie all’eliminazione della batteria a bordo. Entro il primo quadrimestre dell’anno dovrebbe arrivare sul mercato la prima coppia di dispositivi con supporto a Razer HyperFlux  formata dal mouse  Razer Mamba HyperFlux, dotato di sensore ottico da 16000DPI, switch meccanici e 9 pulsanti programmabili, e dal Razer Firefly HyperFlux, 355 mm x 282.5 mm con doppia superficie cambiabile (rigida o tela), entrambi compatibili con Razer Chroma, il sistema di illuminazione RGB di Razer; il prezzo previsto di 279,99€ è certamente non economico, posizionando il prodotto nella parte superiore della fascia premium, però va ricordato che si tratta di una nuova tecnologia e nonostante ciò il prezzo finale risulta di poco superiore a quello richiesto per l’acquisto in tandem delle versioni standard di Mamba Wireless e Firefly.

Razer Nommo
A Las Vegas debutta la nuova famiglia di altoparlanti Razer Nommo, dedicata a chi è alla ricerca di un ottimo audio stereo posizionale, con 3 diversi modelli: Razer Nommo, una coppia di altoparlanti dotati di driver da 3pollici con membrana in fibra di vetro e risposta in frequenza tra 50-20000Hz, Razer Nommo Chroma, simili alla versione standard ma aggiungono un DAC interno, la connettività USB (oltre ai jack da 3,5mm) ed il supporto a Razer Chroma. A chiudere l’offerta il modello di punta Razer Nommo Pro dotato di una coppia di speaker composti ciascuno da un driver full range da 3 pollici rivestito da Dupont™ Kevlar  sovrastato da un tweeter  in seta intrecciata da 0,8 pollici, affiancata da un subwoofer da 6 pollici; il sistema Razer Nommo Pro è certificato THX, supporta la tecnologia Dolby Virtual Speaker per un effetto 5.1 virtuale ed offre connettività ottica, Bluetooth, USB ed ingressi da 3,5mm.

Razer Nommo e Razer Nommo Chroma sono già disponibili online sullo store ufficiale di Razer rispettivamente a 124,99€ e 169,99€, ancora da annunciare invece la data di arrivo sul mercato della versione Pro per cui è previsto un prezzo di 579,99€.

Project Linda
Come da tradizione Razer porta al CES ogni anno un concept di prodotto per saggiarne la risposta del pubblico. Se per il 2017 è stata la volta del notebook con triplo monitor, Project Valerie, quest’anno è la volta di Project Linda, un notebook Android dotato di display QuadHD 13.3″ che sfrutta il Razer Phone come cuore pulsante. La proposta di Razer vede la docking station fornire allo smartphone, oltre a schermo e tastiera, 200GB di memoria, una batteria in grado di ricaricare completamente il dispositivo 3 volte, un jack audio da 3,5mm,  una porta USB-A ed USB-C (usata per la ricarica), una webcam da 720p e un microfono, mentre il telefono assume la posizione tradizionalmente occupata dal touchpad, sostituendolo con il suo schermo da 5,7″. L’idea però non è propriamente originale, Motorola ad esempio ci provò nel 2011/2012 con il suo Atrix, ma forse oggi i tempi sono più maturi per dispositivi simili, data anche la maggior potenza di cui sono dotati gli smartphone odierni.

La partnership con Philips Lighting
Al CES 2017 era stato preannunciato che Razer stesse lavorando con vari partner per estendere Razer Chroma oltre i confini delle proprie periferiche, dopo un anno arrivano i primi risultati: Razer e Philips Lightining hanno annunciato l’integrazione di Razer Chroma con Philips Hue Entertainment, dando così modo di vedere gli effetti del sistema di illuminazione RGB di Razer, inclusi quelli gestiti dai titoli che lo supportono (es. Overwatch), estendersi da mouse, tastiere, cuffie e laptop  all’intera stanza, requisito minimo la v2 dell’Hub di Philips Hue e Razer Synapse3 installato sul PC.