Sono entrati in azione coperti da passamontagna e occhiali da sci, armati di pistole e con un’ascia per spaccare la vetrina dell’hotel Ritz, nella centrale place Vendome a Parigi. Così cinque rapinatori arrivati in motorino hanno preso d’assalto la gioielleria dello storico hotel a 5 stelle preferito da Hemingway. Il bottino – 4,5 milioni di euro in gioielli – è in mano a uno dei due rapinatori riusciti a fuggire, uno a piedi e l’altro in scooter. In tre, invece, sono stati arrestati durante la fuga.

Erano le 18.30 quando la banda è entrata in azione, confusa nella folla del centro nel primo giorno dei saldi. Nel Ritz si è scatenato il fuggi-fuggi. Lo scrittore Frederic Beigbeder, comodamente seduto nella hall dell’hotel dal quale partì la tragica fuga di Lady Diana e Dodi al Fayed, sorpreso dagli eventi, si è dovuto rifugiare nel piano seminterrato dove ci sono i garage quando ha visto la banda di rapinatori sbucare all’improvviso dalle porte del bar Hemingway, attraverso il quale erano penetrati nella scintillante galleria del Ritz dopo essere entrati dal retro.

I cinque hanno spaccato il vetro della gioielleria – nella quale espongono diversi grandi nomi del lusso – hanno arraffato tutto il possibile e si sono dati alla fuga. Tre sono stati fermati dai poliziotti di servizio attorno all’hotel e nella zona di place Vendome, dove proprio accanto all’hotel sorge il palazzo di Giustizia. Bloccata fino a tarda serata la rue Cambon, la più importante via di fuga che dal retro del Ritz, l’ingresso scelto dai rapinatori, conduce a place de la Concorde e quindi agli Champs-Elysees.

A Parigi, in tarda serata, il centro era ancora blindato e nelle strade era in corso una caccia all’uomo. Intanto, il prefetto Michel Delpuech si è congratulato con i poliziotti che sono riusciti ad arrestare la maggior parte della banda, tre pregiudicati noti per precedenti rapine a mano armata. La zona di place Vendome, fra le più ricche e lussuose della Ville Lumiere, è presa regolarmente di mira dai rapinatori e la sicurezza del quartiere, proprio dopo un paio di colpi simili a quello di stasera, era stata rafforzata dal 2014.