Massimo Bottura, Davide Oldani, Davide Rampello,  Sadler, Iginio Massari e Canzian, Pietro Lehman, Santini e Cannavacciuolo: tanti chef hanno voluto dare l’ultimo saluto a Gualtiero Marchesi, scomparso il 26 dicembre all’età di 87 anni. In molti hanno voluto rendere omaggio al maestro innovatore della cucina italiana al suo funerale nella chiesa di Santa Maria del Suffragio a Milano. Al suo arrivo il feretro è stato salutato con un applauso dai molti cittadini presenti.

Durante la funzione celebrata da don Gino Rigoldi i ricordi commossi delle figlie Simona e Paola, degli amici Camillo Giacobbe Giuseppe Cova e di Pietro Lehmann. E l’accompagnamento musicale dei nipoti di Marchesi e della figlia Simona, tutti musicisti, come lo era nonna Antonietta, compagna di una vita del grande chef. Gualtiero Marchesi “è stato un maestro, una persona molto buona, con uno spirito molto esigente ma anche di gioco. Aveva sempre una battuta per tutti” ha ricordato Antonino Cannavacciuolo. “Un visionario totale, lo Steve Jobs della cucina di 35 anni fa era lui” gli fa eco Davide Oldani.

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