La presentazione del nuovo libro di Roberto Napoletano avviene nella splendida cornice dell’Accademia Angelica nel cuore di Roma, a due passi dal Senato. Annunciata e poi annullata la partecipazione del ministro dell’Economia Padoan . “Motivi istituzionali”, scrive nella mail il titolare dell’Economia del governo Gentiloni, aggiungendo l’auspicio che” ci saranno altre occasioni per farlo insieme”. Stupisce però che proprio il controllore dei conti dello Stato non abbia alcun imbarazzo a sedere accanto all’ex direttore de ‘Il Sole 24 oreindagato per false comunicazioni sociali nell’ambito dell’inchiesta sulle copie digitali gonfiate e quelle cartacee mandate al macero o regalate per abbellire i dati sulle vendite. A metà marzo 2017 era stato messo in aspettativa per sei mesi dopo quattro giorni di sciopero della redazione contro la sua permanenza in carica. Il contenuto delle sue note spese è finito poi al centro di un audit ad hoc che il collegio sindacale del gruppo Sole 24 ore ha affidato alla PricewaterhouseCoopers. Dai primi esiti sono emersi “scostamenti“, rispetto ai “costi direttamente sostenuti dal direttore e a costi sostenuti dalla Società in favore del direttore”, per un importo “compreso tra Euro 250 ed Euro 300mila negli anni indicati (2015 e 2016, ndr)”. Sono poi partiti ulteriori accertamenti sulle spese di viaggio. Napoletano ha lasciato la guida de ‘Il Sole’ con un il cospicuo ‘incentivo all’esodo’. “Il Sole 24 ore è un giornale bellissimo ho lavorato con massimo impegno e responsabilità, – si limita a rispondere a margine della presentazione – di queste cose non so nulla e al momento giusto tutto sarà chiarito” afferma prima di andare via.