Si sapeva che la politica e in particolare il governo avrebbe disertato la prima della Scala, ma chi attendeva l’inviata di Paolo Gentiloni al Piermarini di Milano per assistere all’Andrea Chenier è rimasto deluso. La sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi (foto di archivio) ha evitato l’ingresso principale ed è entrata da un ingresso secondario del teatro. Abito nero con scollatura orizzontale e applicazioni verdi e blu, l’ex ministra è stata accompagnata dal fratello Pier Francesco.

Avvistati senza problemi invece il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e quello dei Bani Culturali Dario Franceschini. Presenti anche il governatore lombardo Roberto Maroni, l’assessore regionale al Welfare Fabrizio Sala, il professor ed ex premier Mario Monti, il presidente dell’Anac Raffale Cantone. Tra i volti noti della finanza il presidente di Vivendi Arnaud De Puyfontaine e la presidente dell’Eni Emma Marcegaglia.

“L’assenza del Presidente della Repubblica, del premier Paolo Gentiloni alla Prima della Scala è dovuta agli impegni legati al momento politico” ha dichiarato il sindaco Beppe Sala arrivando al teatro del Piermarini. “Penso fosse un’opera attesa dai melomani, dagli esperti e dalla città, un’opera straordinaria, certamente c’è un grande direttore, regista e cast, le premesse sono ottime, vediamo poi” ha aggiunto il sindaco. Nessun rammarico invece per l’assenza del politica. “Penso che la gente sia qui per godersi la serata – ha detto – mi hanno chiamato tutti, sono tutti impegnati in questo momento politico delicato, a me sembra che accada sempre qualcosa.