La notte del 3 dicembre è stata quella della Superluna, l’unica visibile del 2017. Una Luna piena che, vista dalla Terra, appariva circa il 7% più grande e il 16% più brillante del solito, perché si trovava nel punto della sua orbita ellittica più vicino alla Terra, il perigeo. Uno spettacolo che è stato osservato e immortalato in tutto il mondo: sui social l’hashtag #supermoon ha raccolto milioni di foto che ritraggono la luna piena vista da ogni parte del pianeta. E se ve la siete persa, il 2018 ce ne regalerà un’altra già il prossimo 2 gennaio. Il 13 dicembre, invece, la notte di Santa Lucia – la più lunga dell’anno – sarà illuminata da una pioggia di stelle cadenti, le Geminidi, paragonabili per quantità e brillantezza alle Perseidi, le cosiddette ‘lacrime di San Lorenzo‘ visibili ad agosto. Lo sciame di meteore diventerà particolarmente evidente a partire dal 10 dicembre e raggiungerà il picco nella notte fra 13 e 14 dicembre.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Superluna nella notte del 3 dicembre: è l’unica visibile del 2017. Appare più grande del 7%

prev
Articolo Successivo

Siccità, l’allarme del Cnr: “In Italia il 2017 è stato l’anno più secco dal 1800 ad oggi. Temperature di 1,3 gradi sopra le media”

next