Maria Elena Boschi e Laura Boldrini al funerale di Totò Riina. La fake news da oltre 1000 condivisioni in poco più di ventiquattr’ore fa infuriare la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio e buona parte del Pd. La bufala si diffonde dal profilo Facebook di Mario De Luise, che sceglie come foto principale una locandina che inneggia al M5s e questo scatena l’ira di diversi esponenti del Partito Democratico. Impossibile stabilire chi sia l’autore effettivo, né se sia legato ai Cinque Stelle, ma dalla bacheca di De Luise diventa virale. E il suo gesto manda su tutte le furie Boschi e altri rappresentanti dem, mentre i Cinque Stelle prendono subito le distanze e annunciano di aver segnalato l’account per uso improprio del simbolo.

“Guardate questo profilo, spero falso. Guardate che schifo. Sono mesi che subisco e subiamo di tutto, ma qui si passa il limite”, scrive la sottosegretaria sui social postando a sua volta quell’immagine che la ritrae con la presidente della Camera, all’eurodeputato David Sassoli e al senatore Francesco Verducci durante un funerale. Ovviamente non quello di Riina, visto che le esequie del capo dei capi non si sono neanche tenute.

A spiegare dove sia stata scattata la foto è proprio il senatore dem Verducci: “In rete gira questa foto. La posta un tale che ha nella sua immagine profilo il logo di una tristemente nota sigla politica. Io ricordo bene questa foto. Eravamo nel Duomo di Fermo, era domenica pomeriggio. Era il 10 luglio del 2016 – spiega il parlamentare del Pd – Partecipavamo alle esequie di Emmanuel, ragazzo nigeriano che, fuggito dalla guerra, ha trovato una morte ingiusta da noi in seguito ad una colluttazione nata da un epiteto razzista. Fu un momento di tributo e commozione, in nome della vita”.

Contro lo scatto postato sulla bacheca di De Luise anche Alessia Morani, Michele Anzaldi ed Ernesto Carbone. Tutti contro il M5s al quale si chiede di prendere le distanze. La replica del Movimento era in realtà già arrivata: “È inaccettabile attribuire al Movimento 5 Stelle una foto che circola su Facebook. Si tratta di una fake news che nulla ha a che vedere con noi: la riteniamo assolutamente offensiva e inappropriata – spiegano in una nota il gruppo parlamentare – Provvederemo, come sempre in casi del genere, a segnalare l’account per uso improprio del simbolo”.

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