Torna domenica 19 novembre alle 20.30 su Rai3, per la sesta edizione, ‘I Dieci Comandamenti‘, il programma di “inchieste morali” condotto da Domenico Iannacone. Resta il filo conduttore, già simbolo delle scorse edizioni: un racconto lento, riflessivo, dove emergono passioni e sentimenti e l’impegno di uomini che tentano di sopravvivere e “recuperare la bellezza”. Gli argomenti trattati? Dalla Terra dei Fuochi, con le sue ferite aperte nonostante le promesse (poi tradite) di bonifica, fino a ‘Sopravvissuti‘, la puntata dove si parlerà di Castel Volturno. “Io entro nei luoghi e sono testimone. Di quello che vedo e di quello che ascolto. Mi basta questo”, ha spiegato Iannacone. “Le mie inchieste vanno in controtendenza? Noi vogliamo dare tempo a chi guarda di sedimentare le emozioni. La fruizione frenetica dei talk non lo permette”, ha continuato. Quello di Iannacone è anche un viaggio lungo la penisola, tra la xenofobia e la necessità di aprirsi all’altro: “Ho trovato un Paese chiuso per le paure. Quando si innescano queste paure, si rompe il patto di solidarietà e la dimensione altrui diventa secondaria. Io volevo ribaltare questa prospettiva. Per questo ne ‘L’Intruso‘, ho raccontato la storia di una ragazza trapiantata. Quando hai bisogno di un cuore, non ti preoccupi se sia nero o bianco. Ti serve e basta”, ha raccontato Iannacone. Tra i protagonisti delle nuove puntate, ne “La Cura” c’è Pierpaolo: è la storia di un uomo con la sindrome di Down che passa il suo tempo ad accudire la madre malata di Alzheimer: “I nostri pregiudizi vengono annullati. Pierpaolo era la persona da proteggere, ma per la sua umanità ha ribaltato il concetto di cura”. Un tema, quello della malattia, che rievoca il dibattito sul fine vita, dopo le aperture di Papa Francesco: “Ha tolto l’alibi alla politica? L’idea che il Papa debba aprire strade di legalità e di rispetto e che il Parlamento sia invece stagnante ci crea maggiore distacco dalla politica”, ha attaccato. E rivendicato: “Credo che in questa fase il Papa stia supplendo a tante mancanze”