In Giappone la puntualità è importante, soprattutto se si tratta di treni. Così, il 14 novembre, ha fatto scalpore la partenza del treno del treno Tsukaba Express prevista alle ore 9:44:40. Ma il treno, apriti cielo, ha lasciato la stazione alle 9:44:20. Venti secondi prima dell’orario stabilito. Un anticipo che non ci sarebbe dovuto essere e che ha “imbarazzato” la compagnia ferroviaria giapponese che si è “scusata” per l’accaduto, spiegando che è stato un “inconveniente” dovuto al fatto che “l’equipaggio non aveva controllato l’orario di partenza“. La compagnia nipponica ha poi precisato che nessuna persona si è lamentata o ha perso il treno per quei 20 secondi di anticipo.

L’annuncio ha creato stupore sui social ma è la prova che la puntualità dei treni giapponesi non è solo un mito. Lo si deduce anche dagli orari dei treni, che sono indicati specificando anche i secondi esatti in cui il treno arriva o parte, usanza che ha reso i servizi ferroviari del Giappone tra i più affidabili e rigidi al mondo: non sono ammessi ritardi o anticipi, neanche di pochi secondi.