Li aveva riconosciuti su Facebook, era riuscita a confidarsi con un’amica e poi con la madre. Infine era riuscita a denunciare. E così tre ragazzini come lei, che di anni ne ha 16, sono stati accompagnati dai carabinieri di Bagnoli in una struttura minorile per ordine del giudice per violenza sessuale. Gli abusi, secondo il racconto della vittima, sono avvenuti lo scorso maggio nella zona di Marechiaro, a Posillipo.

Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni, sono scattate subito dopo la violenza e sono partite dalle dichiarazioni rilasciate dalla ragazza nell’ospedale dove era stata portata dai genitori e dove erano state prelevate le tracce biologiche per eseguire il test del Dna. I tre minori erano stati e non si escludeva il coinvolgimento di altri giovani. In un primo momento la ragazzina aveva detto alla madre che si era trattato di rapporti consensuali. Poi  aveva cambiato di versione.

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