Siparietti spassosi hanno cadenzato, come è ormai tradizione, lo speciale guidato dal direttore del TgLa7, Enrico Mentana, sul referendum in Catalogna. La prima gag si registra subito dopo il discorso del primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, quando Mentana invoca più volte il nome dell’inviato Paolo Celata, collegato da Plaza Catalunya a Barcellona e inquadrato dalle telecamere mentre parla con una collega. Il giornalista, tuttavia, non riesce a sentire il direttore, che commenta ironicamente: “Paolo Celata sta rimorchiando. Una scena veramente terribile. Celata, puoi dedicarti anche a noi per favore?”. Ma non è solo Celata l’oggetto delle punzecchiature di Mentana: anche Damiano Ficoneri, in collegamento da Palazzo della Generalidad, a Barcellona, viene redarguito dal puntuto Mentana, come quando racconta di voler scaricare l’app per seguire meglio il voto referendario. “Spero che sia quel tipo di app e che tu non ti stia distraendo”, ammonisce scherzosamente il direttore del TgLa7, che, nel corso della trasmissione, conia il termine “Catalexit” per definire l’esito del referendum catalano

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