Inizia questa notte, allo Star Event Center di Sidney, l’avventura della nazionale italiana nella Overwatch World Cup che li vedrà impegnati fino a domenica 23 contro i team di Svezia, Portogallo ed Australia, i padroni di casa, nei match validi per il Gruppo C del torneo.

Ogni match vedrà due nazionali sfidarsi su 4 mappe del team-based shooter di Blizzard ottenendo 1 punto in caso di vittoria e 0 in caso di pareggio o sconfitta, sarà giocata una quinta mappa qualora al termine della sfida vi sia una situazione di parità di punteggio tra le due squadre. Per qualificarsi al turno successivo, i playoff, il team italiano dovrà arrivare tra le prime due classificate del girone; la classifica del girone sarà determinata in base ai match vinti, in caso di parità di vittorie tra due o più nazionali verrà tenuto conto del numero di mappe totali vinte durante il girone.

Il team degli azzurri a Sidney è guidato da Alberto “Herc” Pahle nelle vesti del CT e vedrà schierati in campo Bimbz (Support), Carnifex (Attacco/Cecchino), Cerys ( Tank), fighteR (Flex), Link (Flex) e Nisa (Support). Potete seguirli e supportarli sulla loro pagina Facebook ufficiale ( OWAzzurri – La nazionale italiana di Overwatch) dove raccontano la loro spedizione nella terra dei canguri.

Le partite si svolgeranno tra il 21 ed il 23 Luglio dalle 2:00 CET fino alle 8:00CET nei primi due giorni, mentre fino alle 11:00 CET l’ultimo, e saranno trasmesse sul canale Twitch ufficiale di Overwatch.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Asus ROG Claymore, la nostra prova della tastiera meccanica “modulare”

prev
Articolo Successivo

Nokia 6: in vendita anche in Italia lo smartphone finlandese di fascia media

next