Latina, seconda città del Lazio per popolazione dopo Roma, città fondata durante il ventennio dove ancora è forte la presenza dei simboli fascisti. Uno di questi simboli, il parco centrale del comune capoluogo, che tutti conoscevano semplicemente con il nome di “giardinetti”, è stato intitolato ai giudici antimafia Falcone e Borsellino per volontà del nuovo sindaco civico Damiano Coletta. Il parco però, originariamente era intitolato al fratello di Benito Mussolini, Arnaldo. Nel giorno del 25 anniversario della scomparsa del giudice Borsellino, il presidente della Camera Laura Boldrini, ha visitato Latina per inaugurare questo cambio nome tra gli applausi della sinistra e le urla, i fischi e gli insulti della destra. Il parco è diventato un campo di battaglia per uno scontro ideologico come non se ne vedevano da decenni in questo capoluogo da 125mila abitanti.

 

video di Ivan Eotvos

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Renzi: “Costa? Lo stimo, è stato coerente ad andarsene da Berlusconi”. Ap: “Bugiardo e ipocrita”

next
Articolo Successivo

Consip, Renzi: “Mio padre? Mi spiace non avergli creduto. Era pronto a fare una pazzia”

next