Latina, seconda città del Lazio per popolazione dopo Roma, città fondata durante il ventennio dove ancora è forte la presenza dei simboli fascisti. Uno di questi simboli, il parco centrale del comune capoluogo, che tutti conoscevano semplicemente con il nome di “giardinetti”, è stato intitolato ai giudici antimafia Falcone e Borsellino per volontà del nuovo sindaco civico Damiano Coletta. Il parco però, originariamente era intitolato al fratello di Benito Mussolini, Arnaldo. Nel giorno del 25 anniversario della scomparsa del giudice Borsellino, il presidente della Camera Laura Boldrini, ha visitato Latina per inaugurare questo cambio nome tra gli applausi della sinistra e le urla, i fischi e gli insulti della destra. Il parco è diventato un campo di battaglia per uno scontro ideologico come non se ne vedevano da decenni in questo capoluogo da 125mila abitanti.

 

video di Ivan Eotvos

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