Sono 22 i capoluoghi di provincia che andranno al ballottaggio domenica 25 giugno. Con la sfida che sarà tutta tra centrosinistra e centrodestra, con quest’ultimo che parte indubbiamente in vantaggio. Il Movimento 5 Stelle invece è presente in una solo città, Asti, con una seconda posizione, avendo raccolto l’11 giugno il 15,3%, mentre lo sfidante di centrodestra ha raggiunto il ballottaggio con il 47,7%. Il centrosinistra ha sulla carta la possibilità di vincere a Pistoia e L’Aquila, mentre la sfida con il centrodestra è aperta a Monza, Alessandria, Lucca. La coalizione di Berlusconi, Salvini e Meloni è invece avanti in 12 città. Tra le più importanti Genova e La Spezia roccaforti della sinistra. Poi c’è Como e Asti dove il centrodestra stacca i pentastellati di 32 punti percentuali. Confermata la presenza di coalizione a Gorizia, Lecce. Mentre a Rieti e a Taranto si cambia, prediligendo il centrodestra al centrosinistra. Incognita a Verona e Padova. A Genova il candidato del centrosinistra, Gianni Crivello, parte in svantaggio con il 33,9%, rispetto allo sfidante di centrodestra Marco Bucci (38,8%). Su Crivello convergono anche i voti di Paolo Putti, sostenuto da Sinistra italiana e Possibile di Pippo Civati.

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