“Carissime amiche, mi sento in colpa pure io“. È uno dei tanti messaggi lasciati nel parcheggio del centro commerciale di Centocelle, periferia di Roma, dove un incendio ha distrutto un camper uccidendo tre sorelle di 20, 8 e 4 anni. Sono tanti i mazzi di fiori e i biglietti, lasciati da abitanti del quartiere e non. “Sono morti del quartiere, siamo tutti coinvolti” si legge su un grosso striscione bianco. “100celle antirazzista” si legge su un altro. E sono decine i cittadini del quartiere Villa De Sanctis che hanno deciso di ritrovarsi in strada, per un presidio di solidarietà alle vittime.  Tutti i presenti, circa un centinaio, hanno osservato un minuto di silenzio prima di fare un lungo applauso.

 

 

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