L’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) è oggetto di una manifestazione  “vandalica” di alcuni componenti del movimento di destra Forza Nuova. L’Oim fa sapere che qualche decina di manifestanti ha occupato lo spazio esterno della sede dell’organizzazione a Roma e appeso uno striscione contro le ong che effettuano operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, accendendo fumogeni, urlando slogan contro l’immigrazione e arrivando a schernire un migrante che stava entrando negli uffici.

Il direttore dell’ufficio Federico Soda ha condannato l’episodio: “Colpire in modo vandalico una organizzazione delle Nazioni Unite impegnata nel campo della migrazione non aiuterà ad affermare le posizioni di stampo xenofobo che i manifestanti si propongono di diffondere. Posizioni frutto di un’analisi confusa e superficiale, purtroppo sempre più basata su luoghi comuni che su una reale conoscenza del fenomeno. Pur non essendo un’organizzazione non governativa e non svolgendo attività di soccorso nel Mediterraneo, ribadiamo l’importanza e la necessità di salvare vite e condanniamo con fermezza le accuse rivolte a tutti coloro che si impegnano nelle operazioni di ricerca e soccorso in mare” aggiunge Soda.

L’Oim, agenzia parte del sistema della Nazioni Unite con 166 stati membri e con quartier generale a Ginevra, si occupa in Italia di varie attività relative al fenomeno migratorio, dall’assistenza ai punti di sbarco alla realizzazione di programmi di Migrazione e Sviluppo in Africa e al sostegno al Ritorno Volontario e Assistito per quei migranti che intendono tornare nel loro paese di origine.

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