“La messa è sospesa per mancanza di fedeli. Don Mario è disponibile su richiesta“. Sembra una barzelletta, e invece è quanto recita un vero cartello che da mesi campeggia sul portone di ingresso della chiesa di Sant’Erasmo, nella piccolissima isola delle Vignole nella Laguna veneziana. La decisione di celebrare la messa solo su richiesta dei residenti, in tutto una quarantina di persone, è stata proprio del parroco, don Mario Sgorlon: il sacerdote celebra la funzione solo se qualche parrocchiano glielo chiede. E vale anche per i giorni di festa, come è successo la domenica di Pasqua.

Don Mario spiega a La Repubblica che “ormai va così. Non c’è più tanta gente che viene alle celebrazioni e, quindi, per evitare di restare io da solo sull’altare, ho messo l’avviso. D’inverno molto spesso non viene nessuno perché fa freddo, la gente si ammala e non esce di casa; una volta ci siamo trovati in tre. Insomma, celebrare così non ha senso“.

“Sono qui a fare il parroco da oltre 15 anni – racconta don Mario – e non era mai successo che fossi costretto a chiudere, ma così vanno i tempi. Non ci si può fare niente. Quando i fedeli torneranno, io sarò qui ad aspettarli“.

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