“L’amore è per i coraggiosi, tutto il resto è coppia”. Barbara Alberti, scrittrice di successo, si rivolge così a Vauro Senesi (vignettista, scrittore e autore) nella clip di lancio di ‘Quante storie!’, atteso debutto a teatro dell’insolita coppia con la regia di David Riondino. Si parte con le date del 21 e 22 marzo (ore 21.00) al Teatro Vittoria di piazza Santa Maria Liberatrice 10 a Roma. Ecco la sinossi dello spettacolo: Ogni incontro è una storia. Ogni luogo ha una storia. L’esperienza è il luogo delle storie. L’incontro è la loro narrazione. Le storie si possono raccontare con le parole scritte o dette a voce, con segni e disegni, con immagini ferme o in movimento, con le note musicali. In questo spettacolo Vauro e Barbara ripercorrono, trasformandole in un unico grande racconto, tutte le storie che hanno vissuto. Lo fanno intrecciando le loro voci, dialogando, amalgamando due approcci affabulatori diversi e complementari, servendosi di tutti gli strumenti della narrazione di cui dispongono e che hanno utilizzato in questi anni (letteratura, vignette, reportage su carta stampata e video), mentre la musica li accompagna, scandendo i tempi della narrazione e del dialogo. Ne nasce un ritratto articolato della nostra Storia recente, passata ed attuale. Un ritratto del nostro paese e del mondo intero, che permette di rileggere le figure del potere. Lo sviluppo non è cronologico, segue piuttosto i grandi temi che sono il fulcro dello scorrere della Storia e delle vite che vi sono immerse: diritti, culture, barbarie, guerra, pace, potenti, prepotenti, rabbia, tenerezza, egoismo, solidarietà, politica e rivolta; un viaggio, il cui instancabile motore è fatto di passione e curiosità. Il mondo non finirà mai finché qualcuno lo racconta. Clicca qui per tutte le date in programma e per le informazioni su biglietti e prevendite.
Riprese e montaggio del video di Paolo Dimalio e Samuele Orini. 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Quante storie, lo spettacolo di Vauro e Barbara Alberti al Teatro Vittoria di Roma

prev
Articolo Successivo

Quante storie, lo spettacolo di Vauro e Barbara Alberti a Roma. La scrittrice: “Il nostro dialogo avviene per parentela poetica”

next