asus-zenfone3-zoom
Lo ZenFone 3 Zoom è un dispositivo di gamma media/alta dotato di un display AMOLED da 5,5″ FullHD, di un SoC Qualcomm Snapdragon 625 con CPU Octa Core a 2GHz, di 3/4 GB di RAM, fino a 128GB di storage e di una batteria da 5000mAh (utilizzabile anche per ricaricare altri dispositivi). Ma, come accennato prima, è il comparto fotografico la punta di diamante di questo smartphone: sulla parte posteriore sono installate due fotocamere dotate entrambe del sensore SONY IMX362 da 12Mpixel (con pixel larghi 1.4 µm), la principale ha apertura f/1.7 e lunghezza focale di 25mm, la secondaria invece apertura f/2.0 e 59mm di lunghezza focale e fornisce quando usata uno zoom ottico di 2.3x rispetto alla principale;  la messa a fuoco viene eseguita, secondo quanto indicato da Asus, in 0,03 secondi grazie al sistema “TriTech+” che seleziona in maniera automatica, in base allo scatto, la tecnologia di auto-focus migliore e più rapida tra le tre a disposizione (Dual Pixel PDAF, laser, e tracking del soggetto).

Asus con il nuovo smartphone punta alla clientela che sceglie gli smartphone della mela per le funzionionalità fotografiche, promettendo una migliore resa di notte ed in ambienti poco illuminati grazie alla capacità delle fotocamere dello ZenFone Zoom di catturare più luce rispetto a quelle dell’iPhone7 Plus (fino a 2,5 volte). La modalità ritratto (con l’effetto bokeh) sarà rimandato ad un successivo aggiornamento software, un po’ come fatto da Apple. Lo ZenFone 3 Zoom arriverà sul mercato USA durante il prossimo mese di febbraio, non si hanno ancora notizie riguardo la disponibilità ed il prezzo in Italia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Razer Project Valerie, al CES2017 il notebook con 3 monitor 4K

next
Articolo Successivo

Ebook, ora Kobo ha una piattaforma per vendere. Ma Amazon non sta a guardare

next