Dopo che in apertura di seduta Maria Elena Boschi, in qualità di ministro per i Rapporti con il Parlamento ha posto la questione di fiducia sulla legge di Bilancio nell’aula del Senato, il dibattito e la discussione è pressoché nulla. Lo evidenzia durante le dichiarazioni di voto il capogruppo della Lega Nord, Gian Marco Centinaio: “Con il voto di fiducia ci impedite di migliorare una legge infarcite di marchette e di favorti come quelli al signor De Luca. Se ne ricorderanno gli italiani e tra questi i cittadini di Taranto, ai quali avete fregato i fondi”. Accuse che risuonano in in Aula di Palazzo Madama, semivuota, che attende solo che al termine delle dichiarazioni dei capogruppo, si effettuino le operazioni di voto che licenzieranno la legge di bilancio. Lucio Barani a nome del gruppo dei verdiniani – che ieri ha modificato il proprio nome da Ala a ‘Ala-Scelta Civica‘ – dichiara: “Questa legge non ci piace, ma voteremo la fiducia al governo”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Renzi: “Governo di tutti o elezioni subito”. Direzione Pd senza dibattito, poi dimissioni. Sinistra dem: “Apra la crisi e non parli di programmi” – ORA PER ORA

prev
Articolo Successivo

Torino, debiti fuori bilancio per 77 milioni. L’audit voluto da Appendino finirà in Procura

next