Allarme per Donald Trump a pochi giorni delle elezioni Usa. Durante il comizio del candidato repubblicano alla Casa Bianca a Reno, in Nevada, qualcuno tra la folla ha gridato “gun” (pistola). Un uomo di fronte al palco, che teneva in mano un cartello con su scritto “repubblicani contro Trump”, è stato subito circondato da un gruppo di persone che hanno formato un cerchio intorno a lui. Immediatamente gli uomini dei servizi segreti sono intervenuti e hanno arrestato l’uomo, poi identificato come Austin Crites, un giovane di 33 anni. Trump è stato portato via per sicurezza, mentre parte del pubblico è scappata nella direzione opposta al palco.

Su Twitter, Donald Trump junior ha subito ritwittato sul suo account alcuni messaggi in cui si parla di “tentativo di assassinio“. Ma i servizi segreti, in una nota diffusa poco dopo, hanno detto che “in seguito a un controllo sull’uomo e nell’area circostante non è stata trovata alcuna arma”.

Parlando ai giornalisti, Crites, ancora incredulo, ha spiegato: ”Quando ho tirato fuori la scritta la gente intorno a me cercava di afferrarla con relativi fischi ed è tutto quello che ci si aspetterebbe in una situazione come questa”, non immaginando che la contestazione nei suoi confronti potesse avere questi risvolti. Fonti della sicurezza, interpellate dalla Abc, hanno giustificato il loro intervento a causa del “panico” che si era diffuso fra la gente quando qualcuno ha urlato la parola “pistola”. Questo ha spinto gli agenti, alcuni in tenuta antisommossa, a intervenire per riportare la calma. Il comizio è ripreso dopo una decina di minuti, con Trump che salendo sul palco ha voluto sottolineare che: “Nessuno ha detto che per noi sarebbe stato facile, ma non ci fermeranno”.

 

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
Articolo Precedente

Elezioni Usa 2016: Clinton e Trump, i peggiori candidati della storia Usa

next
Articolo Successivo

Usa 2016, supporter di Trump si imbuca al comizio di Obama: fischi dalla folla e il presidente lo difende

next