Salvini e Mario Monti hanno la stessa idea d’Europa…”. Lo dice il premier Matteo Renzi dal palco della Leopolda. “Salvini è meraviglioso – aggiunge – perché ce l’ha sempre con l’Europa tranne il 27 del mese quando va a prendere lo stipendio”. E’ uno dei passaggi dell’intervento di Matteo Renzi alla settima Leopolda che è iniziata questa sera e proseguirà fino a domenica. Un intervento a braccio nel quale il premier annuncia che i veri “sassolini dalla scarpa me li tolgo domenica”. E invece inizia subito marcando con forza la diversità tra la platea che lo ascolta, il Pd e il governo e il resto della politica. Vari i bersagli. “È che voi governate con Verdini, Alfano, ci dicono. Invece loro vogliono votare No con Casa Pound e Brunetta e va bene…”, ha ironizzato dal palco, facendo riferimento alle critiche che piovono sulla riforma per le quali Renzi chiede ai presenti di usare i prossimi giorni per “smontare” tutte le ragioni del “no”, una per una. “Sono le solite cose”, gli ha fatto eco Matteo Richetti citando l’articolo 70 che è illeggibile, il fatto che la riforma non porterà i risparmi promessi e che apre la porta a una deriva autoritaria con più poteri in capo al premier. Tra i bersagli anche l’Europa. “Domani Brunello Cucinelli presenterà il suo progetto per Norcia e avremo una testimonianza da Lampedusa del medico di Fuocoammare. Perchè uniamo i due temi? S. Benedetto è dedicato al santo patrono dell’Ue, c’è da costruire una chiesa ma anche un’Ue che si gira dall’altra parte quando si parla di immigrazione”.

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