La Francia e la comunità internazionale sono sotto choc per l’attentato di Nizza, che ha causato 84 morti fra cui molti bambini. Fonti ospedaliere riferiscono che in mattinata due bambini sono morti all’ospedale Lenval durante interventi chirurgici nel tentativo di salvare loro la vita. Nella tragedia avvenuta nella città portuale francese c’è però una notizia positiva: il ritrovamento di un bambino di otto mesi che si era perso nella folla subito dopo l’attacco. . Le autorità non hanno fornito dati ufficiali su quanti sono i minori morti ma si parla di una decina di vittime.Una donna originaria del Madagascar, dopo l’inizio dell’assalto, aveva lanciato su Facebook un disperato appello per chiedere notizie di un bimbo nato da pochi mesi, suo nipote. Il bambino era in una carrozzina blu andata e si era perso durante il caos provocato dal panico della folla. Poche ore dopo, la donna ha scritto sul social network: “Alcune persone lo avevano trovato e portato a casa loro”.

Facebook si è rivelato fondamentale per ritrovarlo e la zia ha aggiunto, a lettere maiuscole: “STA BENE”. A quanto riferisce il quotidiano locale Nice Matin, sono almeno 50 i bambini feriti ricoverati a Lenval dopo l’attentato. Secondo un’informazione diffusa dalle numerose pagine di ricerca di persone disperse a Nizza, tutti i bambini ritrovati soli tra la folla ieri sera sono radunati nella caserma Auvare, sede principale della polizia locale. Una delle immagini più drammatiche della strage di Nizza tra la folla che stava assistendo ai fuochi d’artificio per la giornata di festa nazionale del 14 luglio è quella di una corpo steso, coperto da un telo dorato, con accanto una bambola con il suo vestitino rosa. Il presidente della Repubblica transalpina, Francois Hollande, ha prolungato di tre mesi lo stato di emergenza e ha richiamato i riservisti.

Papa Francesco: “Violenza cieca ha colpito i bambini” – “Profondo dolore e la vicinanza spirituale al popolo francese”. Questi i sentimenti del pontefice argentino che, attraverso il segretario di Stato il cardinale Pietro Parolin, ha inviato un messaggio scritto al vescovo di Nizza, monsignor Andrè Marceau. “Mentre la Francia stava celebrando la sua festa nazionale, una cieca violenza ha colpito il paese a Nizza, causando molte vittime, compresi i bambini”.

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