Quando scatta il momento di dimettersi per un politico sottoposto a indagini della magistratura? L’ondata di nuove inchieste sulla pubblica amministrazione fa ritornare di attualità questo  interrogativo. Ne abbiamo parlato in strada con i cittadini ormai stanchi dal dilagare della corruzione. Ma i pareri registrati sono discordi. “Non basta un avviso di garanzia, bisogna attendere almeno il rinvio a giudizio”, dicono in tanti. “Le garanzie valgono anche per i politici, senza una condanna definitiva non c’è obbligo di dimissioni“, obiettano altri. “Le dimissioni devono scattare dopo la condanna in primo grado, prima sono a discrezione dell’interessato”, osservano altri ancora. Ma non pochi ritengono che la valutazione di opportunità, caso per caso, vada calibrata sui fatti: “Se dalle indagini emergono con chiarezza responsabilità gravi, i dirigenti dei partiti devono esigere le dimissioni”. E voi come la pensate? Dite la vostra nei commenti e votate la risposta che vi convince di più  (riprese Ricky Farina)

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