“Da molti anni purtroppo vediamo queste cose. Quando sono a grappoli si chiamano ‘editto bulgaro’, ma poi si chiamano anche in altro modo. Dico sempre che in televisione c’è spazio per tutti e, a costo di farmi tirare le orecchie dal mio editore, dico che siccome Porro era qua da noi e poi è andato alla Rai, se la Rai non lo vuole più, secondo me le porte dovrebbero essere aperte”. Così Enrico Mentana, durante il suo Tg La7, entra a gamba tesa nel caso che ha coinvolto Nicola Porro al quale la Rai ha cancellato il programma Virus dai palinsesti della prossima stagione

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La Gabbia, lite Mughini-Giordano: “Fai demagogia”. “Non dire stupidaggini”

next
Articolo Successivo

Pannella, il leader Radicale rivisitato da Maurizio Crozza del 2007

next