Il processo
nessun colpevoleIl primo processo si è concluso nel 1997: in primo grado sono stati tutti assolti. Gli imputati erano il marinaio di leva Gianluca Spartano in sala operativa della Capitaneria accusato di non aver sentito il mayday del Moby Prince, l’ufficiale di guardia Lorenzo Checcacci e il vicecomandante della Capitaneria Angelo Cedro ritenuti esponsabili dei soccorsi in quelle ore e il terzo ufficiale dell’Agip Abruzzo, accusato di non aver azionato il radar che poteva far evitare l’impatto con la nebbia. Quest’ultimo, in un’intervista all’Ansa di due giorni fa, ha ribadito che quella sera c’era la nebbia. La sentenza fu riformata in appello: il marittimo dell’Agip Valentino Rolla fu ritenuto colpevole, ma la condanna era ormai prescritta. Una seconda inchiesta condotta dalla Procura di Livorno dal 2006 al 2010 è terminata con un’archiviazione anche per il fatto che molti dei reati sono prescritti. Il presidente del collegio di giudici di primo grado – Germano Lamberti – è stato condannato, nel 2013, per corruzione in atti giudiziari in uno scandalo (“Elbopoli”) che coinvolse anche l’allora prefetto di Livorno.

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Moby Prince, dieci cose che devi sapere della tragedia dimenticata del 1991

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