Iveco si prepara a fare i conti con l’Antitrust Ue. Cnh Industrial ha fatto sapere di aver messo in conto un accantonamento di 500 milioni di dollari (450 milioni di euro) per far fronte all’indagine dell’authority dell’Unione Europea che ha coinvolto la controllata e suoi concorrenti per “comportamenti anti competitivi”. L’indagine del 2011 riguarda una sospetta complicità tra i costruttori che avrebbero creato un cartello sui prezzi dei camion. L’accantonamento, deciso “sulla base di recenti sviluppi” è previsto nel primo trimestre e “si ritiene non sia deducibile fiscalmente”. La società del gruppo Fiat Chrysler “continuerà a monitorare l’ammontare dell’accantonamento sino alla conclusione dell’indagine. La società ha risorse finanziarie sufficienti per far fronte a pagamenti per importi commisurati all’accantonamento”, fa sapere Cnh in una nota.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Eni, Standard & Poor’s taglia il rating a BBB+: “Saipem non basta, effetti negativi dal calo del prezzo del petrolio”

next
Articolo Successivo

Tim, arriva la diffida dell’Agcom per il servizio Prime: “E’ un cambio tariffario illegittimo”

next