Giuseppe Sala ha negato di avere parlato nelle scorse settimane di bilancio di Expo in utile. “Mai detto”, ha sostenuto dopo che la pubblicazione del verbale dell’ultima assemblea dei soci ha reso evidente la perdita da 32,6 milioni di euro registrata nel 2015. Ma il 23 dicembre scorso, a margine della presentazione della sua candidatura alle primarie milanesi del centrosinistra al teatro Franco Parenti, a una precisa domanda de ilfattoquotidiano.it confermava che il bilancio era in utile. Concetto ribadito anche il 20 gennaio, in occasione del confronto tra i quattro candidati al teatro Dal Verme: “Abbiamo fatto la più bella Expo degli ultimi vent’anni, chiudendo in utile”. Frasi che Sala nega di avere detto ora che è stato incoronato candidato sindaco e che l’assemblea dei soci di Expo, posticipata dal 29 gennaio al 9 febbraio (cioè dopo le primarie), ha messo a verbale il rosso di bilancio. “Nel caso lei avesse mentito, si ritirerebbe da candidato sindaco?”, gli ha chiesto il giornalista del Fatto Gianni Barbacetto. “Sono sereno – ha risposto Sala -. Io di bilancio me ne intendo, tanto”  di Luigi Franco

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