“Sono qui per dire una parola di tranquillità e ricordare che non stiamo parlando di un caso di disastro ambientale”,  ha detto martedì il sindaco di Verona, Flavio Tosi, incontrando alcuni dei 900 dipendenti di Volkswagen Italia e indossando come loro la maglietta con la scritta “Siamo tutti Volkswagen“. “Qualcuno ci ha marciato, e forse questo è normale in un mercato così globalizzato e competitivo”, ha detto Tosi secondo quanto riporta il Corriere del Veneto, “ma da primo cittadino e anche cliente da tanti anni dico a voi: se ci sono episodi da chiarire lo si faccia nelle sedi competenti, ma questo non inficia né il vostro lavoro né la qualità dei mezzi che vengono prodotti. Sono venuto a dare pieno sostegno, mio e di tutta la città di Verona, perché il vostro lavoro non può essere messo in discussione”. L’amministratore delegato della filiale italiana Massimo Nordio (a sinistra nella foto), ha detto che “l’organizzazione di Volkswagen Group Italia non ha alcuna responsabilità nella vicenda che ha coinvolto la Casa. Per alcuni comportamenti sono in corso le indagini che dovranno appurare le responsabilità, però qui non c’è nessuno che ha la minima responsabilità. Quindi non avendo questo fardello di responsabilità, la solidarietà della città di Verona è un’iniezione di fiducia per affrontare un momento che è comunque complicato, nel quale dovremmo lavorare tutti insieme compatti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Zarooq Motors, la prima auto ‘da deserto’ costruita negli Emirati Arabi Uniti

next
Articolo Successivo

Mercedes #iosonoelettrica, a Torino con l’Anci. E ora l’e-tour fa altre 7 tappe

next