C’è chi la chiama “luna rossa”, chi invece “superluna”: quel che è certo è che se non si guarderà nella notte tra domenica 27 e lunedì 28, bisognerà aspettare fino al 2033. Perché non si tratta di un’eclissi normale, visto che avverrà nel momento in cui la Luna sarà alla minima distanza dalla Terra. La Nasa, per celebrare l’evento, ha realizzato un breve cartone animato.

Il fenomeno sarà visibile in tutta Italia e inizierà in modo graduale a partire dalle 3.07. La luna si tingerà completamente di rosso per oltre un’ora, a partire dalle 4,11 fino alle 5,23. “Sarà un’eclissi di Superluna” – ha spiegato Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani – “La Luna sarà al perigeo, ad appena 356.876 chilometri dalla Terra, un’ora prima del massimo dell’eclissi. I due eventi sono quindi quasi coincidenti“.

Il nostro satellite sarà ai nostri occhi circa l’8% più grande rispetto alle sue dimensioni medie: “La fase di totalità dell’eclissi sarà molto lunga – ha aggiunto Volpini – circa un’ora e 12 minuti e quindi varrà la pena prolungare le osservazioni. Se il cielo dovesse essere parzialmente nuvoloso, ci sarà tutto il tempo per sperare di coglierla tra una nuvola e l’altra”.

Nonostante sia un’eclissi, la Luna non scomparirà ma sarà velata di rosso (guarda la gallery): “La ‘colpa’ – ha spiegato spiega Giuseppe Petricca, dell’Uai – è tutta dell’atmosfera della Terra dato che il sottile strato di gas che ci circonda devia i raggi solari a causa della rifrazione. Dato che la lunghezza d’onda della luce rossa viene diffusa in modo meno efficace rispetto alla lunghezza d’onda blu, la superficie della Luna piano piano va a prendere una colorazione dai toni rossastro/marroncini, in riferimento a quanto il satellite si addentra nel cono d’ombra”.

Se la prossima occasione di osservare questo fenomeno sarà tra 18 anni, dall’ultima volta che abbiamo guardato la Superluna ne sono passati 33. La Nasa ha deciso di raccontare in un cartone animato come “funziona” un’eclissi di questo tipo e di ricordare in quali anni la si è già potuta ammirare. Nel video ci sono un uomo e una donna, guardano sempre la Luna, e cambiano col passare del tempo: nel 1910 lei ha un cappello a tesa larga e lui un bastone da passeggio, nel 1928 lui suona il sassofono, poi c’è il 1946, il 1964, il 1982 dove lui ha i capelli lunghi e uno stereo gigante. Poi c’è il 2015, l’era dello smartphone, e infine il 2033 dove, nel cielo della luna rossa, ci sono le macchine che volano.

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