Vannacci pubblica una foto fake della sottosegretaria Siracusano (Fi) spogliata della maglietta. Poi prova a smarcarsi: “Non l’ho fatta io”. Lei: “Mai in coalizione”. Il ministro Ciriani: “Indegno”
Spogliata della maglietta. Per denigrarla, per umiliarla. Roberto Vannacci ha pubblicato un’immagine sui propri social, costruita con l’intelligenza artificiale, in cui ha privato della propria maglietta la sottosegretaria di Forza Italia, Matilde Siracusano. E se qualcuno lo avesse fatto con sua moglie, o le sue figlie? “Non ho parole” ha detto la deputata forzista a ilFattoQuotidiano.it, “è un’azione deplorevole, vuole normalizzare la denigrazione nei confronti delle donne. I suoi messaggi sulla parità di genere sono chiari, e questo atto è l’ennesima dimostrazione della società a cui ambisce Vannacci”.
Nella foto, usata dal generale a mo’ di appello al voto alle suppletive di Reggio Calabria, compaiono il senatore Claudio Lotito, il candidato del centrodestra Fabio Roscioli e, appunto, Siracusano. Tutti e tre hanno in mano forchetta e coltello e stanno per mangiare una torta con scritto “Calabria”. La sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento è la compagna del presidente della Regione, Roberto Occhiuto (con cui ha avuto un figlio), che si è speso in questi giorni per Roscioli. L’ipotesi – tra le altre – è che pubblicando quell’immagine fake Vannacci abbia voluto screditare Siracusano e, insieme a lei, il candidato del centrodestra e lo stesso Occhiuto. Nei giorni scorsi, a proposito delle donne, il leader di FnV aveva detto di preferirle “senza gonne” e di fronte ai giornalisti, a Cernobbio, le aveva definite “esseri fragili”. Non è un caso che il programma del suo partito parli espressamente di “patriarcato mediterraneo” e proponga di abolire il reato di femminicidio.
“Ciò che fa più paura è che a pubblicare quell’immagine sia un leader politico – continua Siracusano – dietro c’è una precisa volontà di denigrazione. È questo il messaggio che manda. E così diventa complesso fermare la deriva che vuole le donne oggettificate e umiliate. L’ultima cosa a cui pensavo era ritrovarmi sulla sua pagina senza maglietta. È una cosa squallida, non ho parole”. Siracusano si spinge oltre, nel ragionamento: “Naturalmente il fatto che io sia la compagna di Occhiuto c’entra. Ma qui siamo all’età della pietra. Lo avevo già detto in passato, ma ora lo ribadisco: il centrodestra alleato di Vannacci tornerebbe alle caverne, è impossibile stare con lui in coalizione“. Siracusano rivela di aver ricevuto numerosi messaggi di solidarietà, anche dalle opposizioni. “Ho le spalle larghe, purtroppo sono abituata – dice – ma immaginiamo che la vittima di un montaggio fake sia una persona comune. Che effetti provocherebbe sulla sua psiche?”. L’intenzione di Siracusano è di procedere con una querela.
Nel pomeriggio è intervenuto Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e segretario di Forza Italia: “L’attacco a Siracusano è volgare e inaccettabile e dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l’ha escogitato. Ritoccare una foto per cercare di ridicolizzare l’avversario politico è disonorevole per chi predica il rispetto delle regole. È il classico esempio del moralista senza morale”. Per il ministro per i Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, “manipolare una foto per mostrare una persona in abiti più succinti rispetto alla realtà è indegno. Futuro nazionale in questa occasione ha colpito in modo indecoroso Matilde Siracusano, collega seria e preparata che quotidianamente mi affianca al dicastero, a cui mando un forte abbraccio. La foto modificata si commenta da sola e qualifica chi l’ha prodotta e pubblicata”. Naturalmente anche il compagno di Siracusano, il presidente della Regione Calabria, Occhiuto, ha commentato la vicenda: “Vannacci attacchi pure Forza Italia o me, se pensa che possa servirgli per le elezioni suppletive, che sono a Reggio Calabria e non in Sassonia. Si confronti sul merito, sui contenuti, sul futuro dei nostri territori e del Paese, se ne è capace, con me o anche con Matilde Siracusano. Ma chi per fare politica ha bisogno di ritoccare con un software il corpo di una donna ha già perso, prima ancora di cominciare. Questo non è il centrodestra in cui mi riconosco, e non credo sia quello in cui si riconoscono gli italiani”.
Per Fratelli d’Italia è la sottosegretaria all’Interno, Wanda Ferro, a intervenire: “Ciò che è accaduto è il segno di una grave degenerazione del confronto politico. Le immagini false generate con l’intelligenza artificiale non possono diventare uno strumento per attaccare gli avversari, tanto meno quando vengono utilizzate con contenuti volgari e sessisti contro una donna. A Matilde va tutta la mia solidarietà. La politica può essere anche scontro duro, ma deve restare sul terreno delle idee, dei programmi e dei fatti. È una deriva che tutte le forze politiche dovrebbero respingere”.
In serata è arrivata la risposta di Vannacci, che punta sulla modifica della foto, e non sulla pubblicazione sui propri canali social: il generale avrebbe preso l’immagine fake da un blog calabrese. “A chi mi accusa, senza alcuna concretezza, di aver modificato una foto con la IA, rispondo di cercare meglio e di rivolgere le accuse, eventualmente, a chi di dovere. Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali. Continuate pure a occuparvi di scollature”.
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